Ora legale: quando cambia e perché

Ora legale: quando cambia e perché

Ora legale 2018: manca poco ormai, in realtà poche ore. Il cambio dell’ora legale è previsto precisamente alle 03:00 di notte tra sabato 27 ottobre 2018 e domenica 28 ottobre. Quindi, per questa sera.

ora solare

Come ogni anno ci ritroveremo a spostare indietro di un’ora le lancette dell’orologio, ovvero, le 3 di stanotte diventeranno le 2. Il vantaggio è che dormiremo un’ora in più, lo svantaggio, invece, è che le giornate diventeranno corte e farà buio prima.

Sono i molti i disagi provocati dal cambiamento orario: con l’ora legale, infatti, vedremo calare il sole prima di quanto ormai eravamo abituati a vedere. L’aumento delle ore di buio porta cattivo umore e un aumento della stanchezza che tutti cominceremo a percepire.

Il nostro organismo si sentirà disorientato da questo cambiamento e faticheremo ad abituarci a questo, inizialmente. Ci sentiremo spossati, proprio come è previsto per uno jet lag: la sensazione di stordimento dopo un lungo viaggio.

Il consiglio per affrontare le conseguenze dell’ora legale è quello di approfittare delle ore di luce. Uscite quando ne avete la possibilità, prendete più luce possibile e fate un po’ di attività fisica. Anche una passeggiata può aiutarvi a smaltire il peso della stanchezza. Anche mangiare bene è consigliato soprattutto in questo periodo: evitare cibi pesanti e mantenersi leggeri concilia il sonno, facendovi riposare meglio.

ora legale

Abolire l’ora legale

L’Unione Europea sta cercando a tutti i costi di abolire l’ora legale, ritenuta ormai inutile. Ogni Stato potrà scegliere se applicare o meno il cambiamento dell’ora legale o solare. Entro il prossimo anno potremo anche non essere costretti ad adoperare questa pratica.

Questo cambio che avverrà nel mese di ottobre 2018, potrebbe realmente essere l’ultimo nella storia. Pronti ad abbandonare definitivamente quest’idea? Sarà strano doversi abituare a non passare più le notti in bianco con l’ansia di aver sbagliato a impostare la sveglia per l’indomani.

Come nascono l’ora legale e l’ora solare

L’idea venne a Benjamin Franklin. Nel 1784, da un articolo pubblicato sul “Journal de Paris”, Franklin scrisse riguardo al risparmio energetico, propenso a voler sfruttare le ore di luce per risparmiare elettricità nei momenti in cui non era necessario utilizzarla. L’idea venne accantonata finché, durante la Prima Guerra Mondiale, ci fu una crisi energetica. L’ora legale venne proposta come soluzione per l’aumento del consumo energetico e, dal 1916, la Camera dei Comuni di Londra diede il via al progetto.

La direttiva 2000/84/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 gennaio 2001 stabilisce che in tutti i Paesi dell’Unione europea l’ora legale inizia l’ultima domenica di marzo e termina l’ultima domenica di ottobre.

In Italia, invece, l’ora legale è in vigore dal 1966. In precedenza era stata usata per la prima volta nel 1916. Dopo essere stata abolita e riconfermata diverse volte, è stata definitivamente adottata dal nostro Paese con una legge del 1965, in un periodo in cui il fabbisogno energetico aumentava di continuo.

 

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