Un cuore in porto: spiegazione della copertina

Interpretazione copertina: Un cuore in porto

  • Autrice: Irene Milani
  • Titolo: Un cuore in porto
  • Genere: romance

  • Editore: Independently published (19 febbraio 2019)

  • Link per l’acquisto: Amazon

  • Perché è stata scelta la copertina? Quando pensavo alla copertina di questo romanzo ho sempre avuto in mente una delle immagini conclusive in cui la protagonista osserva da lontano una barca che si appresta ad entrare in porto e sente che anche lei, finalmente dopo tanto tempo, si sente finalmente a casa. Questa copertina unisce all’idea principale anche l’ambiente freddo e ostile del Nord, dove Silvia sceglie di trascorrere la sua vita, inseguendo la grande passione della sua vita ovvero la ricerca scientifica quasi scappando dalle relazioni sentimentali. 

un cuore in porto

Citazioni tratte da “Un Cuore in Porto”

 Come in tutte le equazioni le incognite, prima o poi, si risolvono.


 Dopo una lunga e difficoltosa traversata sono arrivata finalmente a destinazione.


Quarta di copertina

Un cuore in porto è la storia di Silvia, una donna che riprende in mano la sua vita per inseguire i propri sogni. Lungo le pagine del romanzo, la seguiamo dall’adolescenza all’età adulta in un’avventura che la porterà fino alle zone più impervie dell’Artico. Ma neanche il freddo polare potrà impedire al suo cuore di battere d’amore.

Sinossi

Ha solo quattordici anni Silvia quando conosce Stefano, suo compagno di liceo e primo fidanzato. Da sempre figlia ubbidiente, amica fedele incarna la fidanzata perfetta, Nell’entusiasmo del primo amore, che lei vede come “due cuori e una capanna” non si preoccupa delle difficili scelte che obbligano spesso una donna a conciliare vita privata e carriera e mette al primo posto il benessere della coppia. Quando la lunga relazione finisce si rende conto di aver sacrificato le proprie aspirazioni, i propri sogni ritrovandosi sola, con un lavoro che non le piace e costretta a vivere per un po’ a casa di Sara la sua migliore amica fin dall’infanzia e single convinta. Grazie al suo aiuto e ad una fugace storia nata in ufficio, frutto della forte attrazione che prova per il collega Luca, Silvia inizia a riprendere in mano il proprio destino, uscendo dal periodo buio in cui è piombata. La scoperta del fatto che Luca sia sposato la spinge al passo definitivo: per amore di Stefano aveva rinunciato al lavoro dei suoi sogni, ora è il momento di tirarlo fuori dal cassetto e provare a metterlo in pratica. Così, col supporto della docente universitaria che per prima l’aveva spronata a restare in ambito accademico dopo il dottorato in Fisica ambientale, Silvia decide di fare domanda per un posto da ricercatrice. Con sua grande gioia viene selezionata dal CERN per partecipare alle missioni internazionali nell’Artico: lascia così Milano diretta alle isole Svalbard, per lavorare alla Base italiana Dirigibile Italia.

Vi ricordiamo che potete seguirci su: Curiosando – Kaylie Scrittrici – Instagram – Twitter

Precedente La memoria di Elvira: spiegazione della copertina Successivo Poesie d'amore della scrittrice Rosa Santoro