Marina Zimmermann: intervista alla scrittrice

Intervista

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  • Parlaci di te, autrice:  «Sono una donna dotata di una costruttiva curiosità e che si lascia da sempre entusiasmare dalla bellezza delle parole. Nel luglio di 57 anni fa ho scoperto questo mondo. Ai primi 18 anni in Germania sono seguiti ben 30 in Italia con vari soggiorni più o meno lunghi in Francia, in Svizzera e in Inghilterra. All’inizio volevo soltanto studiare lingue. Presto mi sono innamorata dell’Italia, di un milanese e del suo mondo pieno di arte e storia. Infine ho sostenuto il mio diploma in gemmologia al Gemological Institute of America. La lettura e la scrittura mi hanno accompagnato per tutta la mia vita. Durante il mio lavoro alquanto avvincente sul mercato dell’arte curai i cataloghi e le pubbliche relazioni con relativi compiti giornalistici. Alcuni anni fa mio marito si è definitivamente ritirato dal lavoro. Fu un’ottima occasione per me di seguire con più approfondita dedizione la mia passione per la scrittura. Su consiglio di mio marito cominciai a scrivere in tedesco.Tuttavia, non riesco trattenermi, devo tradurre subitissimo il racconto nella lingua che prediligo, che amo di più: l’italiano!»
  • Parlaci dei tuoi libri:  «Ho iniziato nel 2012 con “La collezione di pietre preziose” (titolo originale “Die Edelsteinsammlung”). Fu un primo tentativo di impiegare la mia conoscenza professionale e mescolarla a una travolgente storia d’amore. Non riuscì a convincere le grandi case editrici dalla mia idea di unire un saggio su pietre preziose con un romanzo d’amore. Stanca di cercare in giro, pubblicai il romanzo grezzo e, appena un po’ corretto da un mio amico, come e-book su Amazon. Devo ammettere con un pizzico d’orgoglio che si vende ancora oggi, soprattutto in Italia! Il mio ultimo libro, “Il tuo gioco” (titolo originale “Dein Spiel”), è stato pubblicato da una giovane casa editrice milanese, “La Strada per Babilonia”.  Il nome mi ha subito affascinato. Non potevo immaginare un migliore ben augurio per me! Tedesco, italiano e, pochi giorni fa, è uscito pure la versione inglese, “The Game You Play”.»
  • Link per reperire i tuoi libri online:  «Il tuo gioco, La Strada per Babilonia, gennaio 2017. Per tutto il mese di luglio l’e-book gratuito con l’app, il libro stampato € 8,50.The Game You Play, Telegonos Publishing, luglio 2017. E-book $3,86 print $9,95 Dein Spiel, Telegonos Publishing, luglio 2016. Fino ad agosto l’e-book in offerta a €0,99 stampato €8,90»
  • Parlaci del tuo ultimo libro: «Non riuscendo a inserire anche l’attuale libro in un genere conosciuto, l’ho definito un “thriller d’amore”: due giocatori d’azzardo e amanti del rischio s’incontrano nel regno dei sensi. Il loro gioco viene intrigato dalle proprie regole. Corpi vogliosi, amiche che s’intendono, nonsenso divertente, si alternano con il paradosso dell’inevitabile. Amore e dedizione. Malattia e lutto. Il lettore non ha tempo di riposare… Ben è un commerciante di pietre preziose che viaggia molto. Conosce il mondo. Eppure rimane misterioso. Sempre alla ricerca del brivido particolare. Durante un gioco erotico gli viene un’idea alquanto macabra. Cosa lo spinge e quali conseguenze avrà, aumenta soltanto la tensione di questo breve thriller.
    Miriam è molto più accessibile. Si lascia osservare con la sua “eternamente migliore” amica. Permette profondi retroscena del suo passato. E, sarà lei la protagonista che coinvolge i sentimenti più profondi dei lettori. Amano con lei, soffrono con lei. Miriam ama il rischio e sfida con piacere la fortuna al tavolo da gioco. Altrettanto ricettiva, coraggiosa e tollerante sono le sue emozioni e sentimenti. Tuttavia, è sempre alla ricerca di… rispetto… amore… sicurezza. Continuerà a giocare oppure troverà la persona con cui vuole condividere la sua vita?»
  • Siamo curiosi, come ti è venuta in mente l‘idea sulla trama e sui personaggi? «Ho un’immensa fantasia che si è incontrata con la mia innata creatività e una particolarissima esperienza di vita. Durante gli incontri con dei personaggi sovente astrusi, alquanto bizzarri e quasi mai banali, ho sempre ascoltato attentamente, con la mia infinita curiosità. Ricordo con grande piacere dei personaggi particolari, mescolo qualche singolarità del loro carattere o anche un loro racconto e, infine, aggiungo dei luoghi conosciuti e amati, dove ho vissuto una parte della mia vita. (anche se in questo libro ho voluto scrivere con uno stile assai minimalistico che non rivela i nomi delle località)»
  • Perché le persone dovrebbero decidere di leggere la tua opera? «Leggendo un libro si accende automaticamente un personalissimo film nella testa di chi legge. I miei personaggi attirano i lettori in un mondo di pura fantasia. Tuttavia, possono ritrovare situazioni della loro vita, su cui riflettere. Ci sono dei sentimenti nascosti nel profondo della nostra anima che non vorremmo rivelarci nemmeno a noi stessi. Qualche volta è sufficiente una frase, la descrizione di una scena ed è tutto qui, davanti ai nostri occhi, scovato dalla nostra fantasia e portato alla luce dalla nostra ragione. Quando un libro può aiutare a riflettere e affrontare i propri demoni nascosti, allora è fantastico. E, io sono felice quando un libro porta alla riflessione…»

© Tutti i diritti riservati alla scrittrice Marina Zimmermann

Che ne dite? L’intervista a Marina vi ha incuriositi? Bene, allora andate a dare un’occhiata al suo libro e fateci sapere!

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