Sfida: i titoli dei vostri libri e le motivazioni che vi hanno spinto a sceglierli

Benvenuti a una nuova sfida dedicata a voi, scrittori emergenti!

 

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Questa volta, abbiamo deciso di darvi l’occasione di sfidarvi servendovi dei titoli dei vostri libri e della motivazione che vi ha spinto a sceglierli!

 

Chi può partecipare:

La sfida è aperta a TUTTI. Autori Self, editi da case editrici, che pubblicano su piattaforme online (efp, wattpad ecc…) e così via.

Se avete scritto più di un libro, siete liberi di candidare più titoli.

 

Come partecipare:

Dovrete commentare SOTTO questo articolo, indicando:

– Link del libro
– Titolo libro
– Motivazione che vi ha spinto a sceglierlo (cercate di essere esaustivi, è nel vostro interesse 😉 )
– Autore

 

Tempistiche:

Avete tempo per proporvi fino alla mezzanotte di MERCOLEDI’ 30 AGOSTO

Attenzione: come specificato sopra, accetteremo solo ed esclusivamente gli autori che commenteranno qui sotto.

 

Premi ai titoli con le motivazioni che ci colpiranno di più:

Ai vincitori della sfida dedicheremo un articolo speciale in cui, oltre alle informazioni che ci fornirete, inseriremo anche un piccolo commento che vi spiegherà le motivazioni che ci hanno portato a compiere tale scelta e a farvi vincere.

L’articolo speciale verrà poi condiviso sui nostri profili social per permettervi una pubblicità a 360°.

Potete utilizzare la nostra pagina facebook per porci qualsiasi quesito. Nel caso ritenessimo opportuno aggiungere qualche informazione a questo articolo, verrete sicuramente informati.

Vi aspettiamo numerosi!

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65 thoughts on “Sfida: i titoli dei vostri libri e le motivazioni che vi hanno spinto a sceglierli

  1. Annalisa il said:

    – Link della storia: http://www.efpfanfic.net/viewstory.php?sid=3089098&i=1
    – Titolo: Jamie’s Fluffer
    – Motivazione:
    L’idea è nata da uno scherzo durante un’intervista rilasciata al Today Show BTS dalla coppia Dakota Johnson e Jamie Dornan. La giornalista ha chiesto ai due attori come affrontavano l’impaccio durante le riprese delle scene più spinte e Dakota ha risposto “Jamie ha una fluffer”. La giornalista, non capendo, ha chiesto cosa fosse “a fluffer” e l’attore ha dichiarato, imbarazzato, che un/una fluffer non necessita di spiegazioni.
    Rispondere alla domanda “chi o cosa sia il fluffer di Jamie” è stato lo spunto da cui è uscita poi tutta la storia.
    Per inciso, il/la fluffer è una figura professionale impiegata nella realizzazione di film pornografici: il suo ruolo è quello di stimolare e mantenere alta l’eccitazione sessuale degli attori.
    In tutto ciò, è chiaro che Dakota avesse fatto una battuta e che il mio intento non è scrivere un racconto pornografico.
    – Autore: Annalisa/ Lunedì

  2. Giovanna Guardiani il said:

    TACHEA edizioni nulla die- romanzo di giovanna guardiani
    titolo del romanzo e nome della protagonista, una saggia signora anziana in pensione. Il nome apparteneva a un personaggio di una fiaba, forse, peruviana, non ricordo bene, ricordo però che mentre leggevo la fiaba agli alunni quel nome mi piaceva molto…

    i titoli degli altri romanzi sono sintesi del contenuto in essi spalmati.
    Un dono per me e per te Edizioni Montag di Giovanna Guardiani
    romanzo autobiografico un dono per me: ho rivisto la mia vita puntando lo sguardo sugli avvenimenti belli, un dono per te perchè ti regalo la mia vita e ti invito a fare altrettanto.
    Come salvarsi la vita- edizioni nulla die romanxzo di giovanna guardiani
    Il romanzo è un invito a salvarsi la vita, sempre. Un invito a cercare soluzioni aperte alla creatività, all’arte…

  3. – Link: https://www.amazon.it/Collezionista-Sogni-Valentina-Bellucci-ebook/dp/B01AKXIBAM
    – Titolo: La collezionista di sogni
    – Motivazione: la scelta del titolo è stata impulsiva e dettata dalla reale protagonista della storia Annabel, una bambina di dodici anni malata di cancro, la quale è convinta che non riuscirà mai a realizzare i suoi sogni. “Mi piace sapere che loro continueranno a esserci, anche senza di me”, dice. “Mi piace l’idea che siano immortali.”
    – Autore: Valentina Bellucci

  4. Il mio nuovo romanzo,Il segreto di Diana,ambientato nel Salento.
    La storia di una donna,un passato che torna a tormentarla.La forza di ricominciare,e di credere nuovamente all’amore.

  5. TITOLO DEL LIBRO: JACKIE CAMMINA NELL’OMBRA.

    MOTIVAZIONE CHE MI HA SPINTO A METTERE QUEL TITOLO:
    Jackie è un bambino piccolo che arriva, non si sa come né da dove, in un paese dell’Inghilterra più bigotta popolato solo da vecchi che non hanno altra occupazione se non quella di spettegolare alle spalle di tutti. I bambini e i giovani sono spariti dopo un avvenimento traumatico avvenuto 25 anni prima (non posso citarlo per evitare spoiler).
    Quando “compare”, all’inizio solo la donna più “giovane” del paese si accorge di lui, perché lui stesso sta nascosto per paura. Ad un certo punto i due entrano in contatto e da lì inizia a verificarsi una serie di eventi che porteranno al finale.
    Jackie è un bambino, ma di lui non si sa nulla ed è comunque un personaggio piuttosto misterioso: per questo cammina nell’ombra, dove l’ombra può essere il mistero che lo circonda, ma anche l’atteggiamento dei vecchi, poco propensi ad accettare la novità e ad affrontare il loro passato.
    In ogni caso ognuno può dare la sua interpretazione…

  6. Lorena il said:

    Autore: Lorena Corvin.
    Titolo dell’opera: Stirpe Croce Nera.
    Stirpe: è l’equivalente di FAMIGLIA. Quella che ho creato in facebook, un insieme di persone che si rispettano e si vogliono bene, che si sostengono e si supportano. Una famiglia che negli anni si è trasformata in qualcosa di speciale anche nel reale.
    Croce: rappresenta il cimiteriale, il mio mondo spirituale che mi lega agli spiriti.
    Nera: il colore del mistero del fascino, il colore che veste la mia anima gotika.
    https://www.amazon.it/Stirpe-Croce-Nera-Lorena-Corvin-ebook/dp/B01M16YVV4

  7. Rebecca Quasi il said:

    https://www.amazon.it/Didattica-del-sesso-gufi-zanzare-ebook/dp/B01N3LVWSA/ref=pd_sim_351_3?_encoding=UTF8&psc=1&refRID=WHV6HVYG5SY8NPN6B8FS

    Autore: Rebecca Quasi
    Titolo: didattica del sesso per gufi e zanzare. MOTIVAZIONE: Contrariamente a quanto potrebbe far supporre il titolo non è un romanzo erotico, ma una storia d’amore tra due persone non più giovanissime che si trovano a condividere un momento molto delicato della vita di entrambi. Il romanzo narra appunto l’evoluzione del loro rapporto e il titolo è preso da uno scambio di battute tra loro nel momento in cui si trovano a dover decidere di vivere insieme.

  8. L’altra faccia della Luna

    Perché l’ho scelto? Per il gioco di parole che contiene prima di tutto, che non si può chiarire del tutto o sarebbe un mega spoiler. Luna è la mia protagonista, provata da un passato doloroso che l’ha resa una ragazza introversa e diffidente verso il mondo intero, ma siamo certi che sia questa la sua vera natura?

    Non importa il periodo o la posizione da cui la guardiamo, la Luna ci mostrerà sempre la stessa faccia, eppure lo sappiamo, è una sfera quasi perfetta. Il nostro satellite possiede un lato oscuro, inesplorato, non visibile dalla nostra prospettiva. Il segreto è il punto di vista, basta un piccolo cambiamento e ci apparirà chiara l’altra faccia della Luna.

  9. Giulia Masini il said:

    Link: https://www.amazon.it/Come-Acqua-Cielo-Giulia-Masini-ebook/dp/B01F0ALSYQ/ref=la_B01ND02ABO_1_4?s=books&ie=UTF8&qid=1503924494&sr=1-4
    Titolo: Come Acqua e Cielo
    Autore: Giulia Masini

    Per questa sfida vi parlerò del titolo dell’unico romanzo contemporaneo che ho scritto. È una storia che parla di una ragazza che si camuffa da maschio per essere accettata in un college prestigioso che l’ha rifiutata perché femmina. La storia si svolge quasi esclusivamente nel college e racconta del rapporto di odio/amore tra Nicole (la protagonista) e uno dei suoi compagni (Tosh) che dopo averla scoperta non ci pensa due volte a ricattarla. Il titolo iniziale era semplicemente Nico & Nicole poi, quando stavo scrivendo l’ultimo capitolo, ho scritto il pezzo che riporto qua sotto ed è nato il titolo definitivo.

    “Aveva abbandonato Chicago senza vedere Tosh. Quando aveva raggiunto l’ingresso dell’hotel non era riuscita a entrare, aveva continuato a camminare lungo la strada senza mai fermarsi, fino a quando era arrivata sulle rive del lago Michigan. Priva di ogni forza si era lasciata cadere su una delle panche, e guardando l’enorme distesa d’acqua riflettere le stelle e la luna aveva avuto l’impressione che acqua e cielo fossero un’unica cosa. Ma era solo un’illusione, una bella e triste illusione.”
    In sostanza la protagonista paragona il cielo e l’acqua del lago al rapporto con Tosh.

    N.B. Quasi tutti i miei romanzi sono nati con un titolo provvisorio e sono durante la stesura ho trovato quello definitivo.

  10. Giulia il said:

    Link: https://www.amazon.it/Come-Acqua-Cielo-Giulia-Masini-ebook/dp/B01F0ALSYQ/ref=la_B01ND02ABO_1_4?s=books&ie=UTF8&qid=1503924494&sr=1-4
    Titolo: Come Acqua e Cielo
    Autore: Giulia Masini

    Per questa sfida vi parlerò del titolo dell’unico romanzo contemporaneo che ho scritto. È una storia che parla di una ragazza che si camuffa da maschio per essere accettata in un college prestigioso che l’ha rifiutata perché femmina. La storia si svolge quasi esclusivamente nel college e racconta del rapporto di odio/amore tra Nicole (la protagonista) e uno dei suoi compagni (Tosh) che dopo averla scoperta non ci pensa due volte a ricattarla. Il titolo iniziale era semplicemente Nico & Nicole poi, quando stavo scrivendo l’ultimo capitolo, ho scritto il pezzo che riporto qua sotto ed è nato il titolo definitivo.

    “Aveva abbandonato Chicago senza vedere Tosh. Quando aveva raggiunto l’ingresso dell’hotel non era riuscita a entrare, aveva continuato a camminare lungo la strada senza mai fermarsi, fino a quando era arrivata sulle rive del lago Michigan. Priva di ogni forza si era lasciata cadere su una delle panche, e guardando l’enorme distesa d’acqua riflettere le stelle e la luna aveva avuto l’impressione che acqua e cielo fossero un’unica cosa. Ma era solo un’illusione, una bella e triste illusione.”
    In sostanza la protagonista paragona il cielo e l’acqua del lago al rapporto con Tosh.

    N.B. Quasi tutti i miei romanzi sono nati con un titolo provvisorio e sono durante la stesura ho trovato quello definitivo.

  11. – Link del libro https://goo.gl/j8ZvX2
    – Titolo libro e autore: Reazioni di Emily Hunter (Milena Cazzola)
    – Motivazione
    Il titolo di questa raccolta di racconti è nato pensando al terzo principio della dinamica di Newton: A ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria.
    Sono dieci storie intime, diverse l’una dall’altra per azione, reazione, situazione, dove i protagonisti imprimono un forte accento scaturito dalle loro personalità e dalla loro sensualità. Racconti che, non a caso, sviscerano comportamenti dell’animo umano, toccando varie tipologie d’amore secondo cosa la vita o il destino propone.
    Dieci definizioni dell’amore. Dieci modi diversi di vivere il sesso. Ma chissà quanti altri che ce ne sono e ce ne saranno.

  12. – Link del libro https://goo.gl/Pk2fcY
    – Titolo libro e autore: Le parole vissute di Emily Hunter
    – Motivazione:
    Stendhal scrisse: “La passione non è cieca, è visionaria”.
    Per Ava, la protagonista del mio racconto, scrivere è passione. Lei traduce le sue fantasie con piccoli segni neri su bianco, cercando di creare una connessione con chi leggendoli, li farà suoi.
    Per rendere più vive e reali le emozioni che vuole trasmettere, deve viverle in prima persona, sulla pelle e nell’anima.

  13. Link: http://my.w.tt/UiNb/PnD9fyZNYF
    Titolo: Ricominciare a sognare
    Motivazione: Il titolo è stato una scelta impulsiva dato che, a grandi linee, avevo già inquadrato la storia. All’inizio avevo fatto una scaletta di come svolgere la storia e quando mi è venuto in mente quel titolo ho subito pensato che fosse perfetto. Anche perché ho cambiato titolo più volte, alla ricerca di quello giusto senza mai trovarlo. Ma improvvisamente mi è apparso in mente e, dopo vari ragionamenti sul fatto di attrarre persone o se sia troppo superficiale, ho deciso che non lo avrei cambiato. Una delle decisioni più giuste e sagge che potessi fare perché, con l’andare avanti del racconto, il titolo è sempre più azzeccato e calza a pennello e ritorna spesso all’interno del libro stesso. Quindi ne sono più che contenta!
    Autore: @teieaprile

  14. Anna Pulinaro il said:

    Titolo:
    Non privarmi dei tuoi occhi
    Motivo della scelta:
    La frase nasce da un dialogo tra i due protagonisti, ma mi è stato suggerito da mia figlia facendomi notare quanto riconducesse alla storia.
    Link:
    https://www.amazon.it/Non-privarmi-dei-tuoi-occhi/dp/8893062828

    Titolo:
    Prigioniera di me stessa
    Motivo della scelta:
    Anche qui la frase viene pronunciata dalla protagonista e mi sono resa conto che racchiude la descrizione della protagonista.
    Link:
    https://www.amazon.it/Prigioniera-di-stessa-Anna-Pulinaro-ebook/dp/B071L19LBZ

  15. – Link del libro: https://www.amazon.it/Phantom-Scythes-death-Vol-1-ebook/dp/B01NAYUS4G/ref=sr_1_1_twi_kin_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1503901843&sr=1-1&keywords=Phantom+Lida
    – Titolo libro: Phantom
    – Motivazione che vi ha spinto a sceglierlo: Inizialmente doveva essere un titolo provvisorio, ma arrivata al terzo capitolo ho capito che non potevo cambiare perchè racchiude tutta l’essenza e l’essere del libro, ma sopratutto della protagonista. Il titolo è legato in maniera indissolubile alla trama ed è praticamente impossibile trovare un titolo diverso per questo libro.
    – Autore: Lida Deghkhadirian

  16. Alisi Perri il said:

    Link:https://www.wattpad.com/story/110854641-i-canyons-di-manhattan-in-revisione
    Titolo: I Canyons di Manhattan
    autore: Alisia Perri
    Motivazione: I Canyons di Manhattan sono venti freddi provenienti dai Grandi Laghi che soffiano su New York in alcuni periodi dell’anno. Il vento ha un potere evocativo, è quella forza naturale impalpabile, invisibile ma che puoi sentire con tutta la sua potenza devastatrice. È la stessa immagine dell’amore con la stessa potenza, la stessa forza.
    In questo romanzo parlo di un’amore folle e struggente.
    Non c’è scampo a questi venti, non c’è scampo ad un amore così.

  17. Anita S. il said:

    – Link del libro: https://www.amazon.it/dp/B072NKVLXF
    – Titolo libro: “Jordan+April”
    – Motivazione: Il titolo del mio libro è semplicemente composto dai nomi dei due protagonisti: “Jordan+April”. In realtà non avrei potuto chiamarlo in nessun altro modo, anche se ci ho provato. Il titolo rappresenta tutto il libro: due persone completamente diverse che si incontrano e diventano necessari l’uno per l’altra, una cosa sola. Ho unito i nomi con il simbolo +, come nelle classiche incisioni fatte dagli innamorati sui tronchi degli alberi che si vedono nei film. Un ulteriore modo per sottolineare che il libro è esattamente questo, una storia d’amore. Tra alti, bassi, passato e presente che si fondono. Ma senza altre pretese.
    – Autore: Anita S.

  18. Anita S. il said:

    – Link:https://www.amazon.it/dp/B072NKVLXF
    – Titolo: Jordan+April
    – Motivazione: Il titolo del mio libro è semplicemente composto dai nomi dei due protagonisti: “Jordan+April”. In realtà non avrei potuto chiamarlo in nessun altro modo, anche se ci ho provato. Il titolo rappresenta tutto il libro: due persone completamente diverse che si incontrano e diventano necessari l’uno per l’altra, una cosa sola. Ho unito i nomi con il simbolo +, come nelle classiche incisioni fatte dagli innamorati sui tronchi degli alberi che si vedono nei film. Un ulteriore modo per sottolineare che il libro è esattamente questo, una storia d’amore. Tra alti, bassi, passato e presente che si fondono. Ma senza altre pretese.
    – Autore: Anita S.

  19. Jessica il said:

    Intrighi Celesti: Fallen in love https://www.amazon.it/dp/B01N0HH9TG/ref=cm_sw_r_cp_apa_cEcPzbH2TXP3N

    Titolo: Intrighi Celesti trilogia(Fallen in love , Peace, War)
    Motivazione: Alla ricerca di un nuovo titolo, Intrighi Celesti mi fu suggerito e subito pensai fosse perfetto in quanto rispettava sia il fattore di ritrovare dietro ogni angolo un avvenimento nuovo e sconvolgente per la storia che quello della particolarità essenziale del libro: la scoperta dell’esistenza degli angeli.
    Autrice: Jessica Vicenzutto

  20. IRENE MILANI il said:

    AUTORE: IRENE MILANI
    TITOLO: IL RITRATTO
    link: https://www.amazon.it/Ritratto-Irene-Milani-ebook/dp/B00QUKPZLS/ref=sr_1_3?s=books&ie=UTF8&qid=1503930980&sr=1-3&keywords=irene+milani
    MOTIVAZIONE: Il titolo è stata quasi una scelta obbligata, infatti il romanzo si apre con Isolde, la protagonista, che dopo una passeggiata in un bosco del Trentino, si siede e disegna due figure. Una è lei, l’altra un ragazzo sconosciuto che scoprirà proprio il giorno dopo essere un suo nuovo compagno di scuola. Tristan, così si chiama il giovane, nasconde però un segreto legato alla famiglia di Isolde risalente alla seconda guerra mondiale.
    Questo romanzo è il primo di una serie di quattro, l’ultimo in pubblicazione a settembre, in cui i titoli anticipano senza svelare lo sviluppo delle vicende che legano i due protagonisti: ATTESA, METAMORFOSI e EUDAIMONIA, il demone della felicità.

  21. Isabella Liberto il said:

    Autrice: Isabella Liberto
    Titolo: Anime di carta
    Link: https://www.amazon.it/gp/aw/d/8893700840/ref=tmm_pap_title_0?ie=UTF8&qid=1491375245&sr=1-1
    Motivazione: Ho scritto questo libro pensando alle donne vittime di stalking e violenza. In casi come questi, le loro anime si piegano su se stesse più e più volte, come fogli di carta. A volte si incendiano e bruciano sotto il fuoco della violenza e della follia. Una delle protagoniste è riuscita a uscire da questa situazione e la sua anima è come rinata dalle sue stesse ceneri, nonostante fosse piegata e bruciata. Ha aiutato altre donne a venirne fuori, dando loro una mano a rialzarsi e a reagire. Non ha permesso che diventassero delle anime di carta infilate nell’archivio dei casi risolti quando ormai era troppo tardi.

  22. https://www.amazon.it/ragno-leggenda-della-citt%C3%A0-perduta-ebook/dp/B00AWVK9US/ref=sr_1_4?ie=UTF8&qid=1503930745&sr=8-4&keywords=sara+scaranna
    https://www.amazon.it/ragno-doro-vendetta-degli-esiliati-ebook/dp/B06XZJ4YBY/ref=sr_1_3?ie=UTF8&qid=1503930745&sr=8-3&keywords=sara+scaranna
    – Titolo: “Il ragno d’oro e la leggenda della città perduta” e il seguito “Il ragno d’oro e la vendetta degli esiliati”
    – Motivazione: i titoli prendono spunto dalla leggendaria città di Spina e dal suo ragno d’oro: un amuleto che la rendeva invincibile. È una storia che si narra dalle mie parti (Valli di Comacchio) e sulla quale ho fantasticato inventando una fiaba moderna con protagonista una ragazza umana e un abitante della misteriosa città perduta di Spina. Ho messo entrambi i romanzi perché sono legati fra loro, ma se devo prediligerne uno, scelgo il primo volume: “Il ragno d’oro e la leggenda della città perduta”.
    – Autore: Sara Scaranna

  23. http://www.mondadoristore.it/La-casa-sulla-scogliera-Mariagrazia-Perricone/eai978889118232/
    LA CASA SULLA SCOGLIERA – di Mariagrazia Perricone

    LA CASA SULLA SCOGLIERA

    Questo titolo in sé è abbastanza banale. E forse anche troppo sfruttato, però l’ho scelto perché, secondo me, mette bene in rilevo il contrasto fra la fragilità (la casa) e la durezza (la scogliera).
    Mi spiego meglio. Il libro parla della vita di una donna apparentemente forte, ma che in realtà non vive la sua vita, ma vive contro la sua vita, facendosi carico di sensi di colpa coi quali convivere e mettendo a nudo tutti i suoi problemi, le sue paure e i suoi stati d’animo e lo fa rifugiandosi nella “casa”, sulla “scogliera”.
    La casa simboleggia la fragilità (ma anche il rifugio) e la scogliera simboleggia la durezza (quindi la sua vita). Però Norma (la protagonista) ama la scogliera (la vita) anche se è dura e aspra e la ama pur lottando intensamente con i contrasti che essa le impone.
    Questi contrasti – prettamente femminili – mi hanno fatto scegliere questo titolo, ben rappresentato dalla copertina.
    Anche la copertina è decisamente femminile, come la casa, come la scogliera, come la spiaggia, come la vita e come la protagonista.
    Il retro della copertina mostra una figura femminile (di spalle) fra i massi della scogliera.
    In buona sostanza penso che il titolo scelto sia un messaggio per chi cerca di andare “oltre” per cercare un significato nella vita di ogni giorno, con le sue difficoltà, con le sue gioie, con tutto ciò che propone.
    La copertina è tratta da una mia foto scattata in Norvegia

    Mariagrazia Perricone

  24. Eccomi e grazie per l’opportunità! =)

    – Link del libro
    https://www.amazon.it/dragone-sul-treno-Lisa-Dal-ebook/dp/B071LGLMKQ/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1503932561&sr=8-1&keywords=il+dragone+sul+treno

    – Titolo libro
    IL DRAGONE SUL TRENO

    – Motivazione che vi ha spinto a sceglierlo (cercate di essere esaustivi, è nel vostro interesse )
    È davvero complicato riuscire a spiegare il titolo del mio romanzo senza fare spoiler sulla sua storia… la verità è che non esistono dragoni nel mio libro; nessuno sputa fuoco o vola attraverso gallerie e rotaie. Il titolo parla di un simbolo, un segnale e del modo in cui si propaga.
    Partendo dal fatto che si tratta di un romanzo distopico, ovvero di una situazione in cui un governo sta distruggendo le persone, la moralità e la speranza di un popolo solo per il potere, ho voluto aggrapparmi a qualcosa di forte, raffigurare un popolo come qualcosa di potente e fiero ed il dragone è uno degli animali che più rappresentano queste caratteristiche.
    La mia protagonista, Nami, ha proprio il tatuaggio di un dragone e quel tatuaggio le ha salvato la vita e gliela salva ogni giorno, quindi… perchè non dovrebbe essere in grado di salvare anche quella di tutti gli altri? Se contiamo poi che nel mondo che ho immaginato, ci si può spostare di città in città solamente grazie ad una metropolitana, ecco che quel dragone, prima o poi, su quel treno dovrà salirci…
    È di certo più complicato di così il motivo per cui questo titolo è l’essenza esatta del romanzo purtroppo però, rivelare di più rivelerebbe il punto centrale della storia e per sapere quale sia, dovrete leggerla =)

    – Autore
    Lisa Dal Prà

  25. Fedor Galiazzo il said:

    http://www.lemezzelane.altervista.org/negozio/index.php?id_product=31&controller=product
    Il cavaliere di bronzo
    Motivazione: Il cavaliere è l’entità che lega i protagonisti umani e animali, naturalmente come si scoprirà solo alla fine. E per usare i riferimenti alla chimica tramite le parole di Alessandra Micheli: il bronzo è una lega formata da Rame (metallo legato a venere e simbolo di amore, equilibrio, bellezza e creatività) e stagno (legato al pianeta Giove, è collegato al respiro divino al soffio di vita e quindi anche il verbo primordiale)

  26. Teresa Greco il said:

    – Link del libro https://www.amazon.it/Sotto-Scacco-Teresa-Greco-ebook/dp/B01N0PHCCT/ref=asap_bc?ie=UTF8
    – Titolo libro: “Sotto Scacco – il gioco degli opposti”

    Sono sempre stata una lettrice che ama la simbologia. Il simbolo in copertina, o nel titolo, che richiama a qualcosa di specifico di un romanzo. Il mio, è un libro che parla di erotismo, passione, doppie identità, avrei potuto usare tanti titoli che richiamano al lato “romantico” o spinto della storia. Ma è anche vero che nei romanzi ci sono riferimenti agli scacchi, in maniera diversa dall’ordinario, c’è un sottolineare caratteri opposti e all’apparenza inconciliabili.
    “Sotto Scacco” fa perlopiù riferimento a una situazione in cui sembra vi sia alcuna via d’uscita (e il lettore lo comprende solo a fine libro) “Il gioco degli opposti” fa anche leva sulla trama in generale.
    Alla fine, il titolo è diventato’ come una piccola sfida al cervello del lettore… quando si finisce la trama, si comprende anche meglio il perché di quel nome.

  27. Elisabetta il said:

    http://www.prosperoeditore.com/libri/Sara_e_Camilla_verso_sé_Elisabetta_Garbini_Costa
    Titolo: Sara e Camilla verso sé
    Motivazione:
    Sara è una donna di mezza età con un matrimonio difficile, ha due figli che ama molto ma di cui non riesce a essere la madre che vorrebbe, un lavoro che la soddisfa ma che comunque non riesce a riempire la sua vita ; lei sente sempre un’insoddisfazione pungere in petto e non sa neppure lei quale sia il motivo della sua tristezza cronica, per questo la vedo sempre alla ricerca di sé.
    Camilla è una giovane ricercatrice universitaria già divorziata con un bambino di tre anni che non riesce a curare come vorrebbe in quanto travolta dalla passione per un uomo molto più grande di lei. Come Sara anche Camilla non si sente mai appagata, è alla continua ricerca di qualcosa che dia senso alla sua vita, ed è per questo ance lei è alla ricerca introspettiva di sé.
    Sia Sara che Camilla , seppur con diverse modalità, percorrono un cammino verso se stesse, per darsi un ruolo, una dignità, oltre al rapporto con i loro uomini.
    Ecco perchè il titolo: Sara e Camilla verso sé.

  28. Martina Mesaroli il said:

    Titolo: Il Lupo e il Drago
    link: https://www.amazon.it/Il-Lupo-e-il-Drago/dp/8893700824/
    Motivazione: Il Lupo e il Drago è un fantasy romance che narra una doppia storia: da una parte una giovane attrice, Angelica, che lascia la sua famiglia e la sua terra per il lavoro dei suoi sogni, dall’altra il personaggio che lei stessa interpreta, Ann, giovane e potente strega, ultima erede di una nobile e maledetta stirpe irlandese. Specificato ciò, la motivazione, anzi, le motivazioni sono le seguenti: per prima cosa volevo che ci fosse anche nel titolo una stretta connessione tra il fattore reale (rappresentato dal lupo) e quello fantastico (chi meglio di un drago evoca la fantasia?). Il secondo motivo è che sono molto legata a queste due creature e volevo sfatare l’ingiusto mito che fa di lupi e draghi i cattivi delle storie (favole e non), credetemi, il loro significato è ben diverso da quello che siamo abituati a pensare (specialmente per la cultura celtica di cui ci sono diversi accenni nel romanzo). Ultima motivazione riguarda la scelta delle iniziali maiuscole che non sono un caso. Il lupo e il drago sono presenti, seppur con ruoli diversi, in entrambe le storie, essendo al contempo Lucas e Dean (coprotagonisti nella storia di Angelica, da qui la volontà delle iniziali maiuscole nel titolo) che Kandar e Aarack, i magici guardiani della storia di Ann.
    Autore: Martina Mesaroli

  29. DEBORAH il said:

    Titolo: Nell’ombra dell’amore
    Autrice: Deborah Testa – DeHead
    Link libro: http://my.w.tt/UiNb/tAPNyPR4YF

    Motivazione: vorrei riassumere la natura del titolo da un dialogo di uno dei protagonisti del mio racconto.
    《Esiste un’ombra nell’amore, fatta di quelle gelosie e risentimenti, che ci portiamo dietro da tempo. Ed è fatta di menzogne, perché la verità è che prima di mostrarci per come siamo, mentiremo sempre per la paura di non esser accettati. Tuttavia l’ombra è multiforme e si insinua silenziosa, soprattutto nei rapporti immaturi. È potente. Velenosa. È in grado di spezzare gli animi. E l’amore? No… perché è l’unica via di salvezza. Quindi amate, amate sempre. E fatelo con sincerità, non abbiate paura! Non importa di quante cicatrici sia fatto un rapporto; ci sono vuoti che l’amore sa colmare, non dovete resistere, né mentirgli, perché solo l’amore potrà ricucire le ali dei vostri sogni frantumati. Siate luce se potete, e se in voi risiede l’ombra, trovate qualcuno per cui risplendere.》

    Il romanzo vuole insegnare che è meglio essere amati per ciò che si è, piuttosto che mostrare il volto costrituito dalle mille delusioni della vita. È difficile darsi agli altri, ma l’unico modo per riuscire nell’amore è affidarsi ad esso con sincerità.

  30. Sefora il said:

    Una magnifica fusione

    Annie e Marco sono due poli opposti, due persone che unite tra loro riescono a far uscire il meglio e il peggio di se, ma che nonostante tutto non riescono a fare a meno l’uno dell’altra. L’unione dei due non può che essere definita una fusione magnifica.

  31. Serena Brucculeri il said:

    Link https://goo.gl/ZhN9a1
    Titolo: Alla ricerca di te. Oltre il sentiero del cuore.
    Autrice: Serena Brucculeri
    Motivazione: ho scelto questo titolo perché penso che in queste poche parole sia racchiuso il senso di tutto il romanzo. Peter si accorge di avere perso Sarah a causa della sua mancata attitudine a mettere in gioco i propri sentimenti in una relazione. Il rendersene conto funge immediatamente da propulsore sia per il suo corpo che per il suo cuore. Intraprenderà un vero e proprio viaggio alla ricerca della ragazza che si è accorto di amare ma che si è allontanata da lui. Un viaggio fino a lei, oltre se stesso, oltre le proprie paure ed incertezze, oltre il timore di essere respinto. La cercherà tra mille difficoltà, deciso a ritrovarla e si ripromette che non la lascerà andare mai più. Perché lui appartiene a lei e lei a lui. Per sempre.

  32. – Link del libro: https://www.wattpad.com/story/61759015-le-ceneri-della-fenice-the-fade-completo

    – Titolo libro: Le Ceneri della Fenice

    – Motivazione che vi ha spinto a sceglierlo:
    è un chiaro riferimento al simbolismo della fenice, cioè alla rinascita dopo la sua morte, ma non è legato nè fantasy nè alla mitologia. Il titolo del libro ha in sè moltissimi riferimenti. In primo luogo è preso dal titolo di un libro (fittizio) che la protagonista trova nel corso della storia, che parla appunto del mito della fenice e le dà la forza di reagire contro dei soprusi che sta vivendo. La protagonista comincia ad acconciarsi i capelli in maniera assurda a rievocare l’uccello della mitologia, divenendo quindi lei stessa simbolo della sua liberazione.
    Per finire, il significato più intimo del libro è che appunto dalla morte rinasce sempre qualcosa, anche se non è detto che si tratti di ciò che ha lasciato questo mondo.

    – Autore Jane fade Merrick

  33. – Link del libro: https://www.wattpad.com/story/61759015-le-ceneri-della-fenice-the-fade-completo

    – Titolo libro: Le Ceneri della Fenice

    – Motivazione che vi ha spinto a sceglierlo:
    è un chiaro riferimento al simbolismo della fenice, cioè alla rinascita dopo la sua morte, ma non è legato nè fantasy nè alla mitologia. Il titolo del libro ha in sè moltissimi riferimenti. In primo luogo è preso dal titolo di un libro (fittizio) che la protagonista trova nel corso della storia, che parla appunto del mito della fenice e le dà la forza di reagire contro dei soprusi che sta vivendo. La protagonista comincia ad acconciarsi i capelli in maniera assurda a rievocare l’uccello della mitologia, divenendo quindi lei stessa simbolo della sua liberazione.
    Per finire, il significato più intimo del libro è che appunto dalla morte rinasce sempre qualcosa, anche se non è detto che si tratti di ciò che ha lasciato questo mondo.

    – Autore Jane fade Merrick

  34. Alice Corradini il said:

    Link del libro: https://goo.gl/m2A4zp

    Titolo del libro: Vicino a te ritorno ad Amare

    Motivazione: Vicino a te ritorno ad Amare non indica una storia d’amore in cui lei è pronta a lasciarsi andare al sentimento in seguito ad una relazione naufragata. Indica il coraggio di tornare ad Amare nonostante la vita ci ponga davanti a delle difficoltà, come avere una famiglia sulle spalle, essere un futuro stabile per un fratello malato, essere di supporto ad una madre depressa che subisce le umiliazioni del marito, e di conseguenza non fidarsi più degli uomini. Vuol dire vincere il timore di ridursi soli, abbandonati e umiliati, una paura che nasce dal vivere a stretto contatto con gli effetti che la cattiveria di alcune persone è in grado di provocare ogni giorno. Il titolo, e di conseguenza il libro, vuole trasmettere la speranza e la forza di prendere in mano la nostra vita, sciogliere i ghiacciai che circondano i nostri cuori e amare, in primis noi stessi, e questo può avvenire anche grazie all’aiuto di una persona. È giusto dire che nelle situazioni difficili è sempre meglio cavarsela da soli e non dipendere da altri, ma è anche vero che l’amore, quello vero e puro, è la migliore cura al male che ci attanaglia. In qualunque forma esso sia.

    Autore: Alycia Berger

  35. link del libro: https://www.amazon.it/Orpheus-Diana-Mistera-ebook/dp/B01N1MFYRN/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1503989379&sr=8-1&keywords=diana+mistera

    Titolo del libro: Orpheus , The awakening

    Motivazione: Orfeo, nella mitologia greca era un cantante/ poeta ed ho sempre amato questa figura, e fin dal mio primo incontro con questa figura mitologica ho sentito il bisogno di riscrivere la sua storia, in chiave moderna; ma mi mancava il viso di questo poeta. Nel 2001 finalmente lo trovo e negli anni a cavallo fra il 2001 ed il 2006 ho avuto modo di conoscere quello che é poi diventato il volto ufficiale e non solo, del mio Orpheus, e durante una bella chiacchierata con lui, in una taverna di Londra, davanti ad un bel bicchiere di vino, la storia che era stata latitante per anni, è esplosa mettendo ogni pezzo del puzzle al proprio posto. Di ritorno al B&B scrissi il plot , e di ritorno a casa inizia i capitoli. La completa stesura ha impiegato anni. Orpheus é il primo libro di una trilogia.

  36. LINK:
    http://www.natividigitaliedizioni.it/prodotto/storia-uomini-invisibili-giacomo-festi-2-99e/

    TITOLO:
    Storia di uomini invisibili

    MOTIVAZIONE:
    In realtà, come fa dedurre la sinossi, a diventare invisibile è solo il protagonista principale, che userà questa sua condizione prima per fuggire dal centro di igiene mentale dove è rinchiuso e poi per abitare, non visto, in un condominio pieno di gente molto particolare.
    Ed è proprio a quel punto che il romanzo inizia a ‘fare sul serio’, nel mostrare i lati nascosti dei vari abitanti, mostrando così che ognuno di noi nasconde una parte nascosta agli occhi degli altrui, spesso nascosta sotto insicurezza o convenzioni sociali. Alla fine, invisibili – almeno in parte – lo siamo tutti.

  37. http://www.mondadoristore.it/search/?g=granelli+di+sabbia+perricone&crc=000&swe=N&accum=N&search-input=active

    GRANELLI DI SABBIA
    Autrice: Mariagrazia Perricone

    Il titolo di questo libro simboleggia la solitudine in cui cade la protagonista ad un certo punto della sua vita. Granelli di sabbia sono quelli che rimangono nei suoi ricordi di tutta una vita, ma nella storia “Granellidi sabbia” queste parole hanno un altro significato che non vorrei dire per non fare spoiler.
    La copertina rappresenta un gabbiano che vola sopra una spiaggia e anche questa immagine è descritta nel libro con un significato ben preciso.
    la protagonista (Katia) però questo gabbiano non lo vede mai, vede solo la sua ombra e quando alza gli occhi per cercarlo non c’è che il cielo e niente altro, al punto che lei si crede vittima di allucunazioni.
    Capirà in seguito ma anche qui non posso dire altro.
    Katia rimane sola con un bimbo piccolo da crescere e nel suo percorso di vita tante sono le difficoltà che incontrera ma avrà ad un certo punto una realizzazione personale che mai avrebbe immaginato ma che la porterà…

  38. Rebecca Quasi il said:

    LINK: https://www.amazon.it/Re-Art%C3%B9-Ginevra-Coso-sgualdrina-ebook/dp/B0714PR1DJ/ref=asap_bc?ie=UTF8
    AUTORE: Rebecca Quasi
    TITOLO: Re Artù, Ginevra, Coso e la sgualdrina
    MOTIVAZIONE: Sono i soprannomi dei quattro protagonisti.
    Vittorio è Artù perché è quasi cornuto e ragiona come se fosse nel Medio Evo;
    Anna è Ginevra, sua moglie;
    Lorenzo è Coso, il ragazzo di sua figlia Chiara;
    Chiara è la sgualdrina… almeno secondo i principi cattolici della mamma di Lorenzo.

  39. renata Morbidelli il said:

    Link: https://www.amazon.it/Ast%C3%A8ris-Prescelta-Renata-Morbidelli-ebook/dp/B01N7WCLK5/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1504039494&sr=8-1&keywords=ast%C3%A8ris
    Autrice: Renata Morbidelli
    Titolo Astèris: la Prescelta
    Motivazione: La scelta del titolo ruota attorno alla mia scelta di darle questo nome e di descriverla con certe determinate caratteristiche: è una Stella, il più alto rango della stirpe dei Nobili (stirpe inventata da me) ed è la discendente di Leikastèris, la prima tra le Prescelte di Veikor (il Re della Montagna e di Corìastèris, sua Regina), da qui anche la scelta del sottotitolo “la Prescelta”

  40. Link: https://www.amazon.it/Linferno-buio-freddo-Gabriella-Grieco-ebook/dp/B01E3MJFBK/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1504080653&sr=8-1&keywords=L%27inferno+%C3%A8+buio+e+freddo
    Autrice: Gabriella Grieco
    Titolo: L’inferno è buio e freddo
    Questo romanzo ha la stessa protagonista del primo, La morte è un’opzione accettabile. Mentre con il primo libro il titolo mi è venuto in mente solo in un secondo momento, dopo aver scartato l’originale in accordo con l’editore, ed è nato da una frase pronunciata dalla protagonista Isabella, con questo non ho avuto dubbi. L’antagonista della storia si è macchiato di una colpa così abominevole che merita di finire all’inferno. Ma subito, senza aspettare una vita oltre la morte su cui, tra l’altro, la protagonista Isabella ha molti dubbi. L’inferno quindi lo deve scontare qui, sulla Terra. Per fare questo, il colpevole viene recluso in una fredda prigione sotterranea, perennemente al buio, lontano da ogni suono e da ogni essere vivente. Questa cella, fredda e buia, diventa così il suo inferno personale in cui perde qualsiasi riferimento al mondo esterno. Sa che esiste, ma per lui sarà impossibile ritornarvi.
    L’idea di un inferno diverso da come lo si immagina di solito, e quindi gelido, è dipesa dal fatto che per me, freddolosa fino all’inverosimile, essere esposti al freddo senza possibilità di acquistare calore è davvero “infernale”!

  41. Link: https://www.amazon.it/morte-unopzione-accettabile-Gabriella-Grieco-ebook/dp/B00TMRA1A6/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1504081490&sr=1-1&keywords=La+morte+%C3%A8+un%27opzione+accettabile
    Titolo: La morte è un’opzione accettabile
    Autrice: Gabriella Grieco
    Questo romanzo nasce con un titolo provvisorio, abbastanza squalliduccio. Quando l’editore me lo fa notare, nasce un fitto scambio di corrispondenza tra me e lui: i titoli che gli propongo io l’editore li troca brutti, i titoli che mi propone l’editore sono io a non apprezzarli. Infine, mentre sto lì a rimuginare su altre cose, l’idea mi giunge alla mente per serendipità. E’ lei! E la propongo all’editore. “La morte è un’opzione accettabile” è la frase con cui la protagonista Isabella, che in quel momento sta minacciando di morte un poliziotto nel suo stesso ufficio al commissariato, risponde alla scettica affermazione del suo antagonista “Ma così morirà anche lei, non credo che voglia morire!” Ma Isabella ha preventivato ogni cosa e per raggiungere il suo scopo ha previsto anche di poter morire.
    La morte è un’opzione accettabile, già calcolata e messa in conto. Questa è la grande forza che la muove: quando non si ha paura di perdere, non si può che vincere.

  42. Clara Cerri il said:

    Link del romanzo: https://www.amazon.it/Lettere-fra-lerba-Clara-Cerri-ebook/dp/B01A7XU6A8/ref=sr_1_3?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1452075472&sr=1-3
    Titolo: Lettere fra l’erba
    Autore: Clara Cerri

    Motivazione del titolo: la narrazione gira intorno alle lettere di un’amica della protagonista (Ilaria), che la figlia adolescente (Isabella) ritrova in casa a molti anni dalla sua morte. Mediante queste lettere e i ricordi dei suoi amici Isabella riesce a farsi strada nel silenzio che copre la breve vita di sua madre, di conoscere i suoi problemi, i suoi sogni e la storia d’amore che ha segnato la sua esistenza. Sono lettere “fra l’erba” perché rivolte a una persona che non c’è più e perché l’erba ricopre i morti della sua pace e lascia sperare nel perdono, nella comprensione di chi resta.

  43. Link: https://www.amazon.it/passo-del-ragno-Gabriella-Grieco-ebook/dp/B00OPJQCK4/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1504082352&sr=1-1&keywords=il+passo+del+ragno
    Titolo: Il passo del ragno
    Autrice: Gabriella Grieco
    Anche questo romanzo è nato col titolo già scritto. Non ho mai avuto dubbi sul fatto che il titolo parlasse del personaggio principale, oscuro fino alle ultime pagine, ma sempre presente. Il Ragno del titolo è colui (o colei?) che ha pianificato una perfetta strategia per colpire la sua preda, e come l’aracnide tesse attentamente la sua tela a partire dal primo punto, così lui (o lei) fa con la sua vittima. La sua ragnatela è quasi invisibile, la preda vi cade dentro senza accorgersene e vi resta imprigionata. Quando infine se ne rende conto, è già troppo tardi: non ha più alcuna via di fuga.

  44. Link: https://www.amazon.it/Trauma-Alessandro-Petrelli-ebook/dp/B073W2P55Y
    Autore: Alessandro Petrelli
    Titolo : Trauma. Ho pensato molto al titolo mentre scrivevo le pagine di questo libro. Mi son venuti titoli formati da più parole e altri molto particolari. Ma poi mi son reso conto che doveva essere soltanto una parola: cruda, diretta e terrificante: Trauma. Chi di noi non ha paura di un trauma? Il trauma è il problema che affronteranno tutti i protagonisti del libro. Trauma fisico, cranico e psicologico. Ognuno dei tre tipi comparirà tra i capitoli e ne farà vedere le conseguenze. Il trauma colpirà indirettamente anche il lettore, a causa dei colpi di scena, dei drastici cambiamenti, dei salti temporali, dell’inquietudine. D’altronde basta pronunciarlo per sentire qualcosa. Provateci… “Trauma”… ditevelo a voce alta. Vi fa paura?

  45. Link: https://www.amazon.it/silenzio-Rosa-Gabriella-Grieco-ebook/dp/B019X6BGY0/ref=pd_sim_351_1?_encoding=UTF8&psc=1&refRID=MADCANVQF6P9TNQQ0C5S
    Titolo: Il silenzio di Rosa
    Autrice: Gabriella Grieco
    Si può dire che il silenzio sia il vero protagonista di questa storia: il silenzio che obbliga Rosa a una vita di solitudine, il silenzio di una madre che non c’è – morta nel darla alla luce, di un padre che c’è ma la rifiuta e di una nonna che la ama ma che non sa come dirglielo o tanto meno liberarla dalla sua prigione. E poi il silenzio meno silenzio di tutti: quello del suo cane senza nome. Senza nome perché Rosa, muta dalla nascita, non gliene ha mai potuto dare uno. Ma un cane non ha bisogno della parola per amare la bambina, né Rosa ha bisogno di dirgli che lo ama: aldilà delle parole che mancano, loro si capiscono benissimo.
    E così nessun altro titolo poteva esserci per questa storia.

  46. Alessandro Petrelli il said:

    Link: https://www.amazon.it/Oltre-Finestra-Alessandro-Petrelli-ebook/dp/B01BTEXYOY
    Autore: Alessandro Petrelli
    Titolo: Oltre la finestra.
    Motivazione: Il protagonista del libro è vittima di una coincidenza riguardante la sua data di nascita che lo porterà a dover fare i conti con uno psicopatico criminale. Davide vive la sua vita in modo tranquillo ma ciò che lo separa dal suo terrificante destino è una linea sottile come il vetro della sua finestra. E sarà proprio oltre la finestra di camera sua che vedrà per la prima volta l’assassino intento a spiarlo. Scoprirà che anche l’incidente dei suoi genitori c’entra con questa vicenda inquietante e ancora una volta capirà che ciò che lo separava dalla verità era sottile come quel vetro. E anche al concludersi della storia Davide si ritroverà a guardare lo stesso punto per cercare una risposta… e la troverà, ancora una volta, sempre lì, oltre la finestra.

  47. Rosanna F. il said:

    Link: https://www.amazon.it/Oltre-i-confini-del-cuore-ebook/dp/B01KGM95RK
    Autore: Rosanna Fontana
    Titolo: Oltre i confini del cuore
    Motivazione: dare un titolo a questa storia è stato molto difficile per me. Poi, mentre ero in montagna, ho inventato un haiku in cui compariva il verso oltre i confini del sole. Così ho pensato a Noemi, la protagonista femminile del mio romanzo, rimasta vedova giovanissima. Ho riflettuto sul fatto che lei, per poter ripartire dopo un grande dolore, ha dovuto superare i confini del proprio cuore, in cui erano rimasti intrappolati i ricordi del passato, e si è dovuta impegnare a dare un nuovo senso alla propria vita. Per questo alla fine credo che il mio titolo rispecchi profondamente il significato che volevo esprimere.

  48. Link:https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=per+colpa+di+un+biscotto
    Autrice: Monica Portiero
    Titolo: Per colpa di un biscotto
    Motivazione del titolo: Il titolo rappresenta in modo palese il nodo del romanzo che si dipana intorno a Pandora, la mia protagonista, la sua passione per i dolci e il suo collega di lavoro Alfred, autore di un messaggio particolare, inoltrato per errore a Pandora ma letto dalla di lei mamma. Ho trovato il titolo messaggiando al cellulare con un’amica, tra una battuta e l’altra, mentre le illustravo il mio nuovo progetto. Il biscotto ha un doppio significato che può cogliere solo chi leggerà la storia.

  49. cristiana il said:

    Buon giorno, per amore delle sfide eccomi!
    Link del romanzo:https://www.amazon.it/Ananke-Cristiana-Meneghin-ebook/dp/B01MTWB80T/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1504082907&sr=8-1&keywords=Ananke
    Titolo: Ananke
    Autore: Meneghin Cristiana
    Motivazione: gli antichi greci erano soliti dedicare le loro opere alle Muse. Particolari enti quasi divini che assumevano così la responsabilità di proteggere la loro opera dal suo peggiore nemico: il tempo.
    I greci credevano, per questo motivo, che gli eroi di cui narravano potessero divenire immortali. Immortalità concessa a loro dalle opere degli illustri scrittori.
    Io non sarò paragonabile a Omero certo, ma nel momento della stesura mi sono chiesta: qual è il sogno di ogni scrittore? Perché scrivo? Tutti scriviamo per il desiderio di un briciolo di immortalita e cosi anche io ho dedicato il mio romanzo a una musa: Ananke, potente e crudele divinità del destino.
    Il destino regna sovrano nel mio romanzo, il destino mi ha fatto pubblicare Ananke e il destino mi ha dato la piccola popolarità che ha convinto il mio editore a farne tra breve un sequel che porterà un altro curioso titolo: Artemisia, ma questa è un altra storia…

  50. Roberta Damiano il said:

    Ciao! Grazie per questa opportunità 😀
    Link del libro: https://www.amazon.it/Amore-Farfalla-serie-Lamore-sogno-ebook/dp/B073DSLQ71/ref=sr_1_1_twi_kin_1?ie=UTF8&qid=1504090848&sr=8-1&keywords=roberta+damiano
    Titolo: Un Amore di Farfalla
    Motivazione: Ho scelto questo titolo perché in ognuno di noi si nasconde un bruco che ha bisogno di imparare dalla vita,di crescere, di provare emozioni diverse, di sbagliare e ricominciare finché un giorno ci si rende conto di essere finalmente diventati delle farfalle che hanno imparato a volare e a vedere il mondo con occhi e direzioni diverse.

  51. Mariagrazia perricone
    Link: http://www.mondadoristore.it/search/?tpr=10&g=la+strada+pi%C3%B9+lunga+perricone&swe=N&search-input=active
    Autrice : Mariagrazia Perricone
    Titolo: LA STRADA PIU’ LUNGA
    Motivazione:
    La strada più lunga è quella che Anna, una delle tre protagoniste del libro, decide di prendere per svelare un segreto che ha custodito per tutta la vita. Anna è una donna avanti negli anni che per una serie di circostanze tragiche, viene emarginata dalla nuora, che non le permetterà mai più di vedere la sua piccola nipotina Serenella.
    Anna vivrà quindi nello stesso paese, senza mai poter avere contatti con Serenella.
    Vivrà nell’ultima casa del villaggio, vicino al bosco, in completa solitudine sperando sempre che le cose possano cambiare e che lei possa svelare ciò che sa e l’ingiustizia che le è stata imposta.
    Ma la strada più lunga è quella più difficile, quella che fa più male e Anna non sa dove la porterà. Ad un certo punto rifletterà sulla sua decisione con questo pensiero:

    “Potrò mai dirle tutto? La strada più lunga avevo deciso quando l’avevo conosciuta. Ma quanto più lunga? E poi?
    Dio com’è difficile vivere. Sono arrivata alla mia età senza sapere dove sta la strada giusta e senza sapere più qual è la verità vera.”

    Ho scelto questo titolo perché sono stata presa da questo personaggio che ho creato, al punto di partecipare al suo dolore.
    La vita a volte può essere cattiva, ma è solo scegliendo la strada più lunga che alla fine giustizia sarà fatta.

  52. Ilaria Varese il said:

    – Link del libro (https://www.wattpad.com/story/102964327-luna-d%27inverno-%C2%A9-the-argent-series)
    – Titolo libro: Luna d’Inverno – THE ARGENT SERIES
    – Motivazione:

    In realtà dovrei spiegarne due. Il primo, “ARGENT”, è il titolo di tutta la saga ed ha un significato che in questo momento mi è un po’ difficile illustrare perché racchiude nel suo stesso nome forse il più grande spoiler dell’intera serie. Diciamo che il filo conduttore di tutti i libri sarà incentrato su un importante avvenimento che cambierà il modo di vedere il mondo, tanto che gli storici futuri decideranno di dare un nome a quel particolare periodo, un po’ come è stato per l’età del ferro, del bronzo, i Golden Age e così via. Ora, siccome i Silver Age già identificano un periodo storico (storia dei fumetti statunitensi che dura dal 1956 al triennio 1969-1971), e dal momento che l’argento in questa serie avrà un ruolo preponderante — diventerà un materiale molto usato e acquisterà più valore dell’oro —, saranno denominati “gli anni d’argento”. La storia è ambientata ai giorni nostri (la trama del primo libro si sviluppa in Tennessee tra la fine del mese di novembre 2016 e Natale dello stesso anno) ed è un paranormal romance.
    Il sottotitolo, chiamiamolo così, “Luna d’Inverno”, è invece il nome del primo romanzo (che su Wattpad terminerà tra pochi capitoli) ed ha più significati. Intanto si tratta di una traduzione; il nome originale sarebbe Winter Fe’. Winter, ovviamente, significa Inverno, mentre Fe’ è il troncamento della parola greca Fengári, che in greco significa “Luna”. Ci sono molti riferimenti alla lingua e alla mitologia greca, antica e odierna, in questa serie. Quindi, appunto, “Luna d’Inverno”.
    Il Winter Fe’, la Luna d’Inverno, è un evento molto particolare per le creature mannare, in cui l’influenza della luna su di loro s’intensifica notevolmente, rendendoli meno capaci di controllarsi, più dipendenti dalle proprie bestie. Si tratta di un periodo che inizia con il solstizio d’inverno, il ventuno dicembre, e ha durata di circa due settimane. Nel corso del Winter Fe’, i licantropi sono costretti a trasformarsi quasi ogni notte per liberare la loro parte animale, che diventa preponderante. Tra le altre cose, è anche il periodo in cui le donne sono più fertili. I primi di gennaio, infatti, molte di loro si scoprono incinte e tra agosto e settembre c’è, in genere, un picco di nascite assurdo tra i branchi (s’è capito che è una storia sui lupi mannari, immagino :D).
    Ecco, tutta la trama del primo libro gira intorno al Winter Fe’ imminente, così mi è sembrato quasi d’obbligo intitolarlo così.
    In realtà, anche se non sembra, il titolo è anche il nome di un personaggio. La protagonista, Gwen, si chiama proprio Winter Fe’. Gwenfyr Winter Fe’ Flannigain. Il motivo di questa scelta (la scelta dei suoi genitori, più che altro) è dovuta alle particolari condizioni in cui è venuta al mondo.
    Sua madre era rimasta gravida intorno a maggio per quello che si potrebbe definire un “errore di valutazione”. Alcune lupe del branco avevano cercato di dissuaderla dal portare avanti una gravidanza che, era certo, non sarebbe durata per via della coincidenza con il Winter Fe’, a cui lei non avrebbe saputo resistere. Nessuno resisteva al richiamo del Winter Fe’.
    Se si fosse trasformata prima d’aver partorito, avrebbe perso il bambino. Molte decidevano d’abortire spontaneamente in casi come quello, semplicemente lasciando che la metamorfosi alla prima luna piena uccidesse il feto non ancora formato… ma sua madre non ne volle sapere. Con l’aiuto del marito, riuscì a portare avanti la sua seconda gravidanza fin quasi al termine. Oliver, un lupo del branco che di professione faceva il cardiochirurgo, aveva in più occasioni cercato di convincerla ad effettuare un taglio cesareo prima che il Winter Fe’ fosse iniziato. Non c’erano garanzie che la bambina sarebbe sopravvissuta venendo al mondo da prematura, ma se sua madre si fosse trasformata con lei ancora in grembo sarebbe andata incontro a morte certa. Questo, almeno, fu quello che avevano cercato di spiegarle, senza successo. Perfino Roderick, il padre di Gwen, non era d’accordo con la decisione presa dalla moglie, eppure non poté fare niente per farle cambiare idea. Era convinta che ci sarebbe riuscita, che avrebbe superato la Luna d’Inverno senza subìre la trasformazione e che l’avrebbe così data alla luce perfettamente sana, a termine.
    Non andò affatto così. La notte del ventuno dicembre, dopo ore di sofferenza trascorse a lottare contro la propria bestia, sua madre subì la metamorfosi.
    Gwen sarebbe dovuta morire, invece nacque quella stessa notte, in mezzo alla foresta, dal grembo di una lupa. Fu un evento talmente singolare e miracoloso che i suoi genitori decisero di celebrarlo battezzandola Winter Fe’. Gwenfyr Winter Fe’.
    Per gli anni a venire fu una sorta di “bambina prodigio” per il branco della contea, l’unica sopravvissuta alla trasformazione della madre, e in assoluto la prima creatura ad essere venuta al mondo da una donna in forma animale.
    Tutta questa ammirazione finì quando a undici anni, a dodici e, poi ancora, a tredici anni si capì che in Gwen doveva esserci qualcosa che non andava. Nonostante fosse già entrata nella pubertà, la sua bestia… non c’era. Non solo non si trasformava con la luna piena, ma in lei i licantropi non avvertivano nulla, neanche un vago sentore di lupo.
    Nella storia una Gwen quasi ventitreenne racconta questo fatto con una tristezza infinita. Nonostante l’evento singolare, i lupi del branco la considerano un grande fallimento, sebbene molti di loro le vogliano bene. Suo padre, l’Alfa della contea di Sullivan, licantropo di sangue puro come la moglie (nel frattempo deceduta), la ama profondamente anche se rappresenta una grave lacuna nel suo potere, una debolezza che potrebbe anche costargli la vita. Gwen non solo non si è mai trasformata, ma ha problemi di vista, è bassa e minuta, non ha ciclo mestruale e ha una carenza di melanina tale che i suoi capelli sono completamente bianchi. Tutto ciò che ha ereditato dalla sua famiglia di lupi sanguepuro è la capacità di guarigione un po’ più accelerata del normale; per il resto, potrebbe passare per un’umana, e anche un po’ malaticcia, a differenza del fratello maggiore, che invece è un licantropo forte e perfettamente inserito nel branco.
    Il suo nome, Winter Fe’, alla fine risulta anche un po’ ironico. Per i primi dodici anni della vita di Gwen l’ha celebrata come una bambina prodigio, e poi… è soltanto un’altra cosa che le ricorda costantemente quanto lei sia diversa, inutile, sbagliata.
    Tornando ai significati che mi hanno spinto a scegliere “Luna d’Inverno” come titolo, c’è da dire che il solstizio d’inverno per la tradizione di molte culture rappresenta un nuovo inizio, e così anche la storia del primo libro inizia in modo molto allegro per poi via via diventare sempre più cupa e angosciante, esattamente come le giornate dell’anno si accorciano progressivamente fino alla più breve e buia, la notte del ventuno dicembre. Il libro termina proprio con un inizio per Gwen, che poi sarà ripreso nel secondo romanzo.
    (Scusate se mi sono dilungata tanto. Nel regolamento c’era scritto di essere esaustivi il più possibile… e io non sono il tipo che si trattiene ^^’).

    – Autore: SJ_Weiss (su Wattpad); Ilaria Varese (su Facebook e nella vita :D)

  53. Mariagrazia Pecci il said:

    Link del libro: http://www.arpeggiolibero.com/lista-categorie/thriller/sulle-tracce-di-matilde.html
    Titolo del libro: Sulle tracce di Matilde
    Motivazione che mi ha spinto a sceglierlo: Il titolo del mio primo romanzo è nato all’interno della Chiesa dei Santi Giovanni e Reparata di Lucca, mentre giravo per acquisire informazioni sulla Contessa di Matilde di Canossa in Toscana. In quella Chiesa non c’era nessun ragguaglio in merito alla presenza di un suo cenotafio realizzato nel 1872, così mi prese alla sprovvista la sua presenza in quella Chiesa. Proprio in quel momento realizzai quel titolo come se lei mi avesse suggerito delle tracce dove trovarla. Così è nata anche l’idea di passare quelle sensazioni che avevo provato in quel momento alla stessa protagonista del periodo odierno che compare sul mio romanzo: Lisa Giovinelli attraverso queste parole: “Mia cara Matilde, stavolta non sono io ad essere sulle tue tracce, ma tu sulle mie. Allora tu, donna pia, aiutami a sconfiggere il mio nemico, così come tu facevi con i tuoi.

  54. Katia Perego il said:

    Link: https://www.amazon.it/dp/B0725N2C3G/ref=cm_sw_r_cp_awdb_G.QPzbGPQJFPW
    Titolo: “LA MIA VITA NELLE TUE MANI”
    Autrice: Katia Perego
    Motivazione, scelta titolo: Ho pensato a questo titolo, per il semplice fatto che secondo me, racchiude al meglio il senso della storia. Melania è una ragazza molto dolce che purtroppo è costretta a vivere un incubo. Accetta di mettere la sua vita completamente nelle mani di Antonio, fidandosi di lui. Tra i due nasce l’amore, messo a dura prova da varie situazioni.

  55. Titolo: Vitriol-l’artigliatore
    Autore:vito ditaranto
    Mostinazione titolo: il titolo racchiude in sé tutto il romanzo. Vitriol, non è la marca di un prodotto per vetri, ma rappresenta la profondità dell’animo umano. In realtà il termine vitriol è un acronimo ed è solo ricercando la pietra che è nascosta nel nostro io che scopriremo la verità sull’uomo… Ogni uomo è dotato della capacità di ritrovare la strada che conduce alla verità è ogni uomo è ostacolato da un proprio demone “Artigliatore” , che inevitabilmente gli impedirà di ritrovare la sua strada… Questo libro può nuocere gravemente alla salute
    evitatelo.

  56. Link del libro: http://www.amazon.it/dp/B00YJFB1KK
    Autore: Anonima Strega
    Titolo libro: Spettabile Demone
    Motivazione: con due sole parole, indica sia il genere sia il soggetto.

    Accetteresti tre milioni di euro in cambio di un lavoro di due settimane segregata in una villa abitata da demoni?

    Nessuno rifiuterebbe tre milioni di euro per quindici giorni di lavoro, ma se il compito prevedesse di essere rinchiusi in una villa sperduta, abitata da cinque demoni, la faccenda si farebbe complicata. A Iris quei soldi fanno gola, tuttavia non crede alla storia di dannazione e caduta raccontatale dai suoi coinquilini o presunti demoni che siano. Se cede alla proposta di scrivere per conto loro una richiesta di redenzione, è solo perché la fuga le è preclusa. Il maggiordomo Damien, l’autista Nadir, il cuoco Zaccaria, il giardiniere Theo e il Guardiano Sebastian sono gli uomini più affascinanti che Iris abbia mai incontrato, ma anche i più irrazionali, dunque è bene non pensare troppo all’algido Sebastian, meglio assecondare le sue follie e sperare nel pagamento. Ma è difficile spiegarsi alcuni strani illusionismi. E ancora di più addormentarsi sotto lo stesso tetto di cinque splendide furie che per espiare passioni e colpe affermano di non sfogare gli istinti sessuali da trecento anni.

  57. perrypotter il said:

    https://www.amazon.it/Donna-incognito-Gabrielle-Costa-ebook/dp/B01CXM7JCY/ref=pd_rhf_ee_p_img_2?_encoding=UTF8&psc=1&refRID=HFQ701CYDR3YR1WARXK2
    Titolo: Donna in incognito.
    La motivazione che mi ha spinto a scegliere questo titolo è piuttosto semplice. La mia protagonista si finge un uomo per essere assunta in una importante azienda leader nel suo settore dove, però, nessuna donna ricopre ruoli di rilevanza. Essendo una commedia romantica ho cercato e ricercato un titolo accattivante, romantico, seducente e allo stesso tempo divertente… insomma tutto ciò che non è il titolo che ho scelto ahahahahah. Alla fine però è l’unico che è riuscito a convincermi davvero e ritengo che sia davvero azzeccato per il mio romanzo.
    Autore: Gabrielle Costa

  58. daniela tresconi il said:

    Link https://www.amazon.it/linea-del-destino-Daniela-Tresconi-ebook/dp/B01N7QUN1R
    Titolo: La linea del destino
    Motivazione: Tre donne, tre secoli e tre mondi diversi, legati da una sottile linea del destino e dal segreto di una atroce delitto. Non puoi sfuggire a te stesso e a quello che la sorte ha in serbo per te, puoi ribellarti o rifiutarti ma comunque quello che ti è destinato ti raggiungerà sempre. I secoli non hanno affievolito il grido di aiuto della giovane Amelia, uccisa nel 1300, il destino aveva già scritto che qualcuno avrebbe ascoltato il suo grido. Saranno l’anziana Vanda e Valentina le due donne scelte dal fato per compiere quello che era già scritto.
    Autore Daniela Tresconi

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