Blog di Mariagrazia Perricone

Blog: IO – MARIAGRAZIA – SITO PER CHI AMA LEGGERE –

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  • Creatrice: Mariagrazia Perricone
  • Presentazione: Sostanzialmente è un blog (o sito) dove inserisco tutti i miei libri, con le illustrazioni delle copertine, un paio di capitoli di anteprima, le eventuali recensioni pervenute e i link per la reperibilità. Inoltre ci sono anche i booktrailer di quasi tutti i libri. Oltre a questo c’è una sezione dedicata alle foto di viaggi o di località che mi sono piaciute e una intitolata PENSIERI IN LIBERTA’ e un’altra che si intitola UN PO’ DI TUTTO.
  • Ti occupi da sola del tuo blog? Ho creato questo sito tre anni fa, da sola e sono quindi solo io che mi occupo di aggiornarlo.
  • Perchè lo hai creato? Innanzitutto per cercare di far conoscere un po’ i miei libri, ma in effetti non ha molta visibilità, forse anche per colpa mia che non l’ho pubblicizzato. Diciamo che per me è un hobby che mi piace seguire e se poi da questo può nascere qualche commento di qualcuno che apprezza il mio lavoro, tanto meglio. Mi basterebbe.

Estratto da PENSIERI IN LIBERTÀ: 

“Mettendo a posto alcune cose mi sono venute in mano delle vecchie videocassette. Passato Remoto era il titolo di una dei queste. Ho provato a guardarla e se il titolo di quando è stata fatta era quello, io dovrei ora aggiornarlo. L’età della pietra, ovvero l’età più bella, Questo dovrebbe essere il titolo attuale.In quei filmati eravamo tutti più giovani di un bel po’. Una vita intera, scivolata via. Non bisognerebbe mai fare lo sbaglio di guardare così indietro. Pensare al passato va bene perchè se uno pensa, le immagini non se le vede davanti come in un film. Il pensiero è una cosa astratta. Pensiamo al passato, ma con la testa di adesso. E’ questa la differenza. Così guardando questo video mi sono rivista all’età di 30 anni, con due adorabili piccole bambine. Ora le mie figlie hanno da poco passato i 40. Non è il fatto di essere cambiata fisicamente che mi ha fatto impressione, quella è una cosa normale. Qualche chilo in più, il modo di vestire completamente diverso. Gli abiti che porto ora, al contrario di quelli del filmato, non si chiamano più abiti, sono indumenti adatti a tenere caldo d’inverno e fresco d’estate senza preoccupazioni per la moda o lo stile. Ma non è neppure questo. E’ che nel volto di quella donna che ero io c’era una cosa che adesso è sparita. C’era un’aspettativa di vita, c’era la consapevolezza inconscia di avere tutta la vita davanti, c’era il fatto che tutto era diverso. Più semplice, meno soffocante, più vivo. Sicuramente se ripenso a quel periodo, so che gli alti e bassi ci sono stati, i problemi, le preoccupazioni, ma era diverso il modo di affrontarli. A 30 anni si ha ancora la forza, si ha ancora la speranza e si ha ancora la possibilità di cambiare. Ora, alla mia età, questo non c’è quasi più. La vita, tuo malgrado, ti piega, ti schiaccia, ti mette costantemente di fronte alle tue responsabilità, e se a 30 anni a queste cose puoi dare un calcio, ora il calcio lo prendi tu. Io magari adesso posso fare cose che prima non facevo, ma non è la stessa cosa. Poi ci sono le incomprensioni, gli avvenimenti che non vorresti mai che accadessero ma sai che presto o tardi arrivano o sono già arrivati e tu hai sempre meno forza per combattere. E allora?Allora non lo so. So solo che qualcuno si è preso la mia vita e io non so chi è stato.”

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