Sfida tra estratti

I migliori estratti

Benvenuti a questa nuova sfida dedicata agli scrittori emergenti!

Abbiamo deciso che, in questa occasione, a sfidarsi saranno gli estratti dei vostri libri.

Estratti concorso scrittura creativa recensione

Chi può partecipare:

TUTTI. Autori Self, editi da case editrici, che pubblicano su piattaforme online (efp, wattpad ecc…) e così via. Verrà accettato ogni tipo di opera, dalle ff a qualsiasi altro genere.

Come partecipare?

Proponetevi qui in questo articolo, commentando con le seguenti informazioni:

Nome autore:
Titolo Libro:
Link per reperire il libro online (se lo avete):
Estratto: (Non dovrà superare le 200 parole!)

Ogni autore potrà candidare un solo estratto.

Attenzione: accetteremo esclusivamente le candidature che rispettano il numero di parole ammesso proposte sotto questo articolo!

Tempistiche

Avete tempo per candidare il vostro estratto fino alle 23:59 del 31 OTTOBRE

Premio:

Ai vincitori della sfida (ovvero agli estratti che abbiamo gradito di più) dedicheremo un articolo speciale in cui, oltre alle informazioni che ci fornirete, inseriremo anche una piccola recensione e/o commento che vi spiegherà le motivazioni che ci hanno portato a compiere tale scelta e a farvi vincere.

L’articolo speciale verrà poi condiviso sui nostri profili social per permettervi una pubblicità a 360°.

Potete utilizzare la nostra pagina facebook per porci qualsiasi quesito. Nel caso ritenessimo opportuno aggiungere qualche informazione a questo articolo, verrete sicuramente informati.
Vi aspettiamo numerosi!

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14 thoughts on “Sfida tra estratti

  1. rosaria. esposito il said:

    estratto da “Lessico e nuvole” di prossima pubblicazione

    7 secondi

    … quando fui a un terzo della caduta seppi che tutti i miei problemi potevano essere risolti. E fu l’unica certezza assieme al fatto che non mi importava più niente dei miei problemi perché l’unico problema era che stavo cadendo, e non sentivo più le gambe e le braccia, eppure mi muovevo a una velocità folle … a tratti mi sembrava di galleggiare, e poi di precipitare.
    Seppi di aver sperimentato tutte le leggi fisiche, e che queste erano vere, il mutamento spazio – tempo dell’alta velocità, l’assenza di gravità, l’assenza di peso, la rifrazione ottica, l’effetto Doppler …
    Solo, sapevo che il cuore batteva così veloce che non potevo sentirlo e tutti i miei sensi erano stranamente potenti.
    Le percezioni erano così forti e così rapide che il pensiero era impossibile … tutto mutava continuamente, tutto si allontanava da me e un altro tutto si avvicinava.
    Tutto e il contrario di tutto. Un tutto che non conoscevo, o forse era quello che conoscevo che aveva mutato aspetto, per la velocità o perché era il mio punto di osservazione a mutare continuamente.
    Nessuna delle cose che erano state mie mi apparteneva più. Erano infinitamente lontane, e forse anch’io per loro.

  2. Maria Concetta Distefano il said:

    Le amiche del ventaglio
    https://www.amazon.it/amiche-ventaglio-Maria-Concetta-Distefano-ebook/dp/B071YR4M3Z/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1509195100&sr=1-1&keywords=le+amiche+del+ventaglio#reader_B071YR4M3Z
    https://www.kobo.com/it/it/search?Query=Le+amiche+del+ventaglio
    A proposito di Elisabetta, avrebbe dovuto dirle di aver visto Nando (omissis) o avrebbe dovuto star zitta e non impicciarsi? Era il fato che aveva voluto che lei alzasse gli occhi (omissis)? Il fato forse proprio no. Fato e destino… ecco, proprio nella moleskine doveva (omissis) un ”appunto di un certo spessore” che (omissis) “Fato è un termine derivato dal latino fari, verbo che significa dire, parlare, e quindi fatum, participio passato neutro, vuol dire “ciò che è detto” o “la parola detta (dalla divinità)” a cui ci si deve adeguare e alla quale è inutile tentare di sottrarsi”. Il fato aveva quindi a che fare con tutti gli aspetti dell’esistenza che sono (omissis) e inevitabili: DNA, predisposizione a certe malattie, luogo e data di nascita, sesso. Girò pagina: “Il destino è diverso dal fato ed è collegato alla parola destinazione. Il destino è ciò che noi facciamo del nostro fato, come decidiamo di rispondere al fato e solo noi siamo responsabili per tali scelte. Così, una parte del fato di ognuno include un destino personale”.
    Bene, si era rinfrescata le idee sulla distinzione tra “fato” e “destino”. E adesso? Che scelta doveva fare nell’immediato?

  3. Giulia Masini il said:

    – Nome autore: Giulia Masini
    – Titolo Libro: L’Orlando Blu
    – Link per reperire il libro online: https://www.amazon.it/LOrlando-Blu-Giulia-Masini-ebook/dp/B019FZFPU0/ref=asap_bc?ie=UTF8
    – Estratto: L’uomo la prese per una spalla e la colpì ancora, poi le si avventò addosso; caddero a terra, lui la coprì subito con il suo grosso corpo puzzolente. Non fece molta fatica a tenerla ferma e si sentì tranquillo anche quando abbandonò la stretta di una delle mani per abbassarsi i pantaloni.
    – Ecco, piccola, adesso tocca a te! – così dicendo le afferrò l’orlo del vestito e glielo alzò, poi le affondò il viso sul collo. Margaret girò la testa da un lato, cercò si spingerlo via, di fare resistenza ma era troppo forte e questa volta il suo aggressore non si sarebbe fermato, lui non era Jed. A un tratto, mentre cercava di colpirlo ai fianchi con la mano libera, toccò per caso il pugnale che l’uomo teneva alla cinta e non esitò un solo attimo: lo afferrò e colpì con tutta la sua forza.
    Scivolando da sotto il suo aggressore, Margaret lo guardò steso a terra, le brache calate e il pugnale ancora infilzato su un fianco. Avrebbe potuto fuggire ma non lo fece, rimase un momento seduta a terra, sconvolta da ciò che aveva appena fatto: aveva ucciso un uomo.

  4. Il capo sexy.
    Abby Babbi da Biella si sta trasferendo a New York, per due motivi importanti. Il primo perché se innamorata di Benjamin il fidanzato della sua amica del cuore Nadia, il secondo perché a trovato lavoro in una casa editrice come traduttrice.

  5. Erika Lenti il said:

    Autore: Lenti Erika (pizzicotta79)
    Titolo: Semplicemente… Gio’
    Link: https://my.w.tt/UiNb/xH0Fc818BH
    Estratto: La musica è in tutto ciò che ci circonda: nei rumori e nel silenzio. Bisogna solo lasciarsi andare, chiudere gli occhi e ascoltarla. Semplicemente respirarla.
    Solo alcuni riescono a captarne l’energia, perché può sembrare un’illusione quando sparisce appena torna il silenzio, ma è uno strumento prezioso; con lei puoi comunicare senza le parole, è un linguaggio universale.
    La musica è invisibile, ma si può toccare con mano. Io l’accarezzo, la pizzico, le faccio il solletico, prende voce attraverso la mia chitarra, il mio strumento di comunicazione, l’unico momento in cui parlo senza emettere fiato.
    Ho tante cose da raccontare perché la vita è bella, un mix di emozioni alle quali non si può rinunciare. Qualsiasi cosa ti accada non chiuderti in te stesso, non isolarti dal mondo, non tapparti le orecchie… ascolta! Trova rifugio nella musica, è l’unico posto in cui, sia che l’ascolti, sia che la suoni, puoi trovare riparo e conforto.
    La musica deve essere parte integrante della vita di tutti: ti cambia lo stato d’animo, esalta i momenti felici e risveglia i ricordi. Devi darle fiducia, è capace di trasportarti in un mondo dove il dolore smette di esistere. È una medicina pura per l’anima… un miracolo!

  6. https://www.amazon.it/sogno-Brandon-Salvatore-Dolmetti-ebook/dp/B06XP6Y3V5/ref=cm_cr_arp_d_product_top?ie=UTF8
    Chiudendo gli occhi ripenso al tuo sguardo,
    oscuro, profondo…
    come gli abissi.
    Un mare in tempesta, agitato…
    E chiedo di te, figlia del mare
    cercando risposta nel rumore delle onde
    o nel volo di un gabbiano…
    Sembrava sentire la sua voce. Raccolse il pallone che un bambino
    biondo con gli occhi azzurri come il mare e il viso illuminato dalla gioia,
    aveva calciato dalle sue parti e glielo restituì.
    «Sei pùi bella se sorridi… figlia del mare!» la voce allegra del piccolo le
    regalò un attimo di serenità. Si voltò per guardarlo di nuovo il e bambino non c’era più. Un brivido le attraversò il corpo quando si rende conto di essere stata chiamata “Figlia del mare” Solo Samuel la chiamava così. Chi era quel bambino?

  7. Valeria De Cubellis “Un salto in paradiso” – ed. EEE
    https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&url=search-alias%3Ddigital-text&field-keywords=un+salto+in+paradiso&rh=n%3A818937031%2Ck%3Aun+salto+in+paradiso

    “Alberi: gli esseri superiori del globo terrestre. Sono la razza saggia del pianeta Terra. Non nutrono rancore verso la natura che può fenderli con un fulmine, e nemmeno temono temporali, pioggia, sole torrido. Rispetto all’odio dell’uomo e alla propria stupidità, che li strazia negli incendi o li strappa da terreni nativi senza logica differente da quella del profitto, mantengono il distacco degno di un monaco zen, e non per addestramento ma per talento. Non esistono motivi che possano toccare la rassicurante indifferenza degli alberi: risate di bimbi, accoppiamenti di animali, uomini compresi, sradicamenti, incendi. Bellezza, orrore: nulla. Ecco perché ornielli, faggi, un paio di querce, poterono essere spettatori muti di quello scempio. Magreschi fu pianta anche lui per un tempo che gli parve infinito, non per indifferenza, e nemmeno per saggezza, ma perché quello che vide gli bruciò qualsiasi facoltà che non fosse il moto involontario di cuore e polmoni.”

  8. Renata Morbidelli il said:

    Autore: Renata Morbidelli
    Titolo: Astèris: la Prescelta
    Link: https://www.amazon.it/Ast%C3%A8ris-Prescelta-Renata-Morbidelli-ebook/dp/B01N7WCLK5/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1499587652&sr=8-1&keywords=asteris+la+prescelta

    Estratto:

    «Riconosco questi giochi, Mèlankar – esclamò Gyldahir infuriato – non ne hai bisogno con me! Esci allo scoperto e affrontami una volta per tutte! Abbi il coraggio di incrociare la lama e regolare i conti con me!». Una voce cavernosa, che sembrava venire direttamente dalle viscere della terra, vibrò nell’aria e tra i sensi del Nobile. Sebbene non l’avesse mai incontrata fino a quel momento, e ancora non fosse in grado di vederla, riconobbe immediatamente la presenza dell’ultima Terribile Bestia nata dal Canto degli Oscuri Sovrani. Istintivamente, Gyldahir protese il braccio destro e spalancò la mano. Con voce tonante invocò la sua spada. Avvolta da una intensa luce rossa, bella e scintillante come mai era stata per millenni, apparve tra le sue dita Fìnnalthis, la Spada di Mikalendìl. Tremante e commosso, come se avesse ricevuto, attraverso quel gesto, il Perdono di Veikor, impugnò l’elsa con entrambe le mani. Un’intensa energia positiva tornò a scorrere tra i suoi sensi e una luce dorata lo avvolse in un “abbraccio”. Con un intenso boato la terra tremò di nuovo allargando pericolosamente la crepa sotto i suoi piedi.

  9. Serena Brucculeri il said:

    Nome autore: Serena Brucculeri
    Titolo: Alla ricerca di te. Oltre il sentiero del cuore.
    Link: https.//goo.gl/ZhN9a1
    Estratto: Dopo una notte praticamente insonne Peter arriva all’ospedale e raggiunge la camera di Sarah. Il velo di barba comparso sulle guance a incorniciargli un viso stanco e le occhiaie evidenti per il mancato sonno. I capelli slegati tenuti a freno dal solito berretto grigio e il passo svelto e incerto che lo conduce alla sua stanza. Quando entra ha un mazzo di fiori in mano e una scatola di cioccolatini. L’altra scatola è nella tasca della giacca. Ci penserà lui a farla mangiare da ora in poi. Le farà recuperare tutto il peso perso e le massaggerà le spalle nella vasca piena di acqua calda, seduto alle sue spalle. Le strizzerà addosso la spugna facendole ricadere rivoli di schiuma rilassanti sulla schiena. Le bacerà la testa e le sussurrerà sulla pelle del collo reclinato in suo favore, che la ama. Nel giro di pochi giorni lei riprenderà il suo aspetto sano e il suo colorito roseo. E la farà dormire. Non le permetterà di lavorare ancora al locale. Rimarrà a casa e lo aspetterà. Poi lui tornerà dal pub e la porterà fuori a cena. La riempirà di attenzioni e la terrà con sé nel suo appartamento. Faranno l’amore nel suo letto che diventerà il loro e si addormenteranno abbracciati come quando stavano insieme. Solo che allora era un coglione e non sapeva di amarla. Ma ora lo sa e glielo dimostrerà in ogni modo possibile.
    Non fa in tempo ad appoggiare i fiori sul comodino che nota una cosa che prima, distratto dai sogni a occhi aperti, non ha colto. Il letto è vuoto. Sarah non c’è. Comincia a chiamarla per la camera, controlla nel bagno ma è vuoto. Esce e cerca nel corridoio di fronte alla stanza ma non la vede. La chiama, la chiama ancora, attirando l’attenzione delle infermiere di turno che lo superano accigliate. Poi da lontano riconosce il medico che ieri ha illustrato loro i risultati degli esami di Sarah. Gli corre incontro e lo sorprende di spalle, fermandolo.
    «Mi scusi, cercavo Sarah Smith, ma nella stanza non c’è…».
    Il medico aggrotta la fronte, sembra quasi una maschera di incertezza e incredulità.
    «Sarah? Se ne è andata questa mattina. Ha firmato alcune carte e poi ha preso un taxi».
    «Se ne è andata?! E dove?!».
    Peter non si è mai sentito più angosciato in vita sua. È andato lì per lei, per prenderla e portarla a casa, per tenerla stretta e parlarle di loro, di quanto sia stato stupido e ottuso e lei non c’è.

    • Manuela Leonessa il said:

      Manuela Leonessa
      Sarà mica per sempre
      https://www.amazon.it/Sar%C3%A0-mica-sempre-Giallo-Thriller-ebook/dp/B01E84D5PU
      … ai ruoli di analista e paziente era subentrato, sensuale, il rito del tè, consumato in fretta in un discreto bar a due passi dallo studio.
      Le solitarie cenette al lume di candela, invece, erano state lente languide ed appaganti, e sei mesi dopo la prima, Barbara aveva scoperto di essere rimasta incinta.
      Dirglielo era stato da folli, ma quella storia era nata storta e storta doveva finire. Lui, in fase maniacale, si era coperto la bocca con le mani e i suoi occhi avevano brillato di gioia. Poi era arrivata la fase depressiva e lei avrebbe dovuto prevederla, ma è difficile diventare amante restando terapeuta e ci sarà un motivo se ciò non è permesso. A quel punto, forse, il progetto di una vita insieme e la responsabilità di un bambino da crescere dovevano essere apparsi troppo vasti per lo spazio angusto tollerato dal suo morbo e Peter non ce l’aveva fatta. Non aveva lasciato nulla accanto al proprio cadavere impiccato, non una spiegazione né un ultimo pensiero per Barbara o per quel bambino, frutto di un disegno magnifico e terribile, che lo aveva costretto a morire, solo come un dito, isolato dalla depressione.

  10. Autore : Monica Cucinelli
    Titolo : L’Isola del Vento-La Leggenda delle Danzatrici della Luna-Book Sprint Editore
    Link : https://www.ibs.it/isola-del-vento-leggenda-delle-libro-monica-cucinelli/e/9788868232979
    Estratto –
    Questa volta qualcosa di incredibile si manifestò.
    Il nero dell’antracite cominciò a ritirarsi da ogni punto della grotta, come se venisse riassorbito nel cuore della terra fino a dissolversi, lasciando brillare la smerigliosa lucentezza di colorate pietre preziose : rossi rubini, verdi smeraldi, violacee ametiste …
    Appena terminata la danza Alina e Juan non riuscirono a credere ai loro occhi, l’impensabile era accaduto.
    Forse il nero aveva abbandonato per sempre l’Isola dell’Oblio.
    Alina si sentì entusiasta e felice.
    Forse era quello il mistero della leggenda, per quello che lei e Juan si erano incontrati ed anche innamorati….
    Arrossì lievemente.
    Liberare i colori ed i loro poteri dell’antracite, da quel mantello nero che come un’ombra avvolgeva ogni cosa : era quello forse il male principale dell’Isola dell’Oblio, una forza oscura, negativa che tante volte giungeva fino all’Isola del Vento attraverso ogni forma di calamità?
    Ancora tante domande e dubbi le frullavano per la testa.
    Chi, come per mano di un oscuro incantesimo, aveva maledetto quell’isola?
    E come mai Maram, la sorella di Juan, esperta di arti oscure non aveva potuto fre nulla?
    E dov’era in quel momento?
    E se invece fosse lei l’artefice oscura di quel maleficio all’insaputa del fratello?

  11. Autore: Valeria Costantin (Rose R. Night)
    Titolo: Hänen rakkaus demoninen – Il suo amore demoniaco
    Link: https://www.wattpad.com/story/111248400-h%C3%A4nen-rakkaus-demoninen-il-suo-amore-demoniaco/parts

    Estratto:

    […] La persona che da qualche tempo vedevo nei miei sogni era senza ombra di dubbio un uomo, e se questo non fosse bastato, la sua voce – sensuale e leggera come la carezza di un amante – non lasciava spazio a dubbi.
    Quegli occhi mi tormentavano, il mio corpo smaniava per vederli dal vivo, toccarli, sentire il respiro di quell’uomo misterioso sul mio collo e le sue mani sui fianchi. E la cosa che più mi disturbava non era il fatto di desiderare qualcuno che non fosse Richard, o che io non avessi mai amato gli occhi chiari, quanto più la controparte negativa che quelle sensazioni dalle sfumature passionali mi provocavano: volevo percepire il tocco di quell’uomo con la stessa intensità con cui volevo sentire il suo sangue caldo sulle mani, udire il suo dolore e gioirne nel più sincero dei modi.
    Era questo, più di ogni altra cosa, a spaventarmi, perché non riuscivo a capire quando un tale cambiamento fosse avvenuto dentro me.
    Passandomi una mano fra i capelli, legati in una coda dietro la nuca, mi alzai dal canapè rosso incassato nella parete e gettai un’ultima occhiata all’immobile paesaggio della sera. Sembrava che il tempo si fosse fermato. […]

  12. claudia il said:

    “Vuol sapere se mi sta a cuore Giovanna?”
    Voleva rendere il tono della propria voce il più professionale e distaccato possibile.
    “Si. Molto E per due motivi che le sembreranno banali: Giovanna è una donna, come me, e la vittoria di questo processo sarà una vittoria per tutte le donne e per quelle che hanno vissuto una situazione analoga e una analoga frustrazione per non essere riuscite a far valere le responsabilità di chi le aveva aggredite. Il secondo motivo, non le piacerà, é di carattere, economico.. Quando Giovanna vincerà, in Appello, ne avrò un riscontro positivo come notorietà e come guadagno futuro!”
    Lo guardò con freddezza. ”Null’altro!”
    Dallo sguardo imbarazzato di Giampiero, comprese di essere riuscita a riequilibrare il rapporto, e non volle indagare se l’avesse fatto per lui o per se.
    Giampiero era perplesso: era convinto di non aver detto nulla di così poco corretto da indurre l’avvocato a parlargli in quel modo. Inoltre, quella donna che prima gli era sembrata sensibile e umana, a un tratto gli appariva fredda, scostante e interessata, proprio come lui aveva immaginato fossero gli avvocati.
    Chantal, riacquistato il proprio self-control emotivo, era ridiventata gentile e sorrideva, questo fece confondere ancor più Giampiero

  13. claudia il said:

    Claudia Lo Blundo Giarletta
    Concerto a quattro mani- ed. EEE
    https://www.amazon.it/dp/B01N2QB83L/

    “Vuol sapere se mi sta a cuore Giovanna?”
    Voleva rendere il tono della propria voce il più professionale e distaccato possibile.
    “Si. Molto E per due motivi che le sembreranno banali: Giovanna è una donna, come me, e la vittoria di questo processo sarà una vittoria per tutte le donne e per quelle che hanno vissuto una situazione analoga e una analoga frustrazione per non essere riuscite a far valere le responsabilità di chi le aveva aggredite. Il secondo motivo, non le piacerà, é di carattere, economico.. Quando Giovanna vincerà, in Appello, ne avrò un riscontro positivo come notorietà e come guadagno futuro!”
    Lo guardò con freddezza. ”Null’altro!”
    Dallo sguardo imbarazzato di Giampiero, comprese di essere riuscita a riequilibrare il rapporto, e non volle indagare se l’avesse fatto per lui o per se.
    Giampiero era perplesso: era convinto di non aver detto nulla di così poco corretto da indurre l’avvocato a parlargli in quel modo. Inoltre, quella donna che prima gli era sembrata sensibile e umana, a un tratto gli appariva fredda, scostante e interessata, proprio come lui aveva immaginato fossero gli avvocati.
    Chantal, riacquistato il proprio self-control emotivo, era ridiventata gentile e sorrideva, questo fece confondere ancor più Giampiero

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