Come corde di chitarra: intervista all’autrice

Come Corde di Chitarra


  • Parlaci di te, autore: Scrivo da tutta la vita. Sono convinta che questa passione fosse dentro di me già da prima di raggiungere le elementari, certe cose le senti. Adesso ho 33 anni e non ricordo un solo giorno di questi 33 anni che ho passato senza sentire l’esigenza di esprimermi tramite la scrittura, tramite i miei pensieri, le mie storie. Più passava il tempo, più per me la scrittura diventava una droga alla quale era impossibile rinunciare. Abito a Livorno, la città dove sono nata e che amo con tutta me stessa. Non ho scritto il mio nome all’inizio di questa risposta perché una delle mie citazioni preferite recita così: “Scrivere; c’è chi lo fa, come faccio del resto io, per non avere più volto”. Mi chiamo Anna Bells, ma il mio nome diventa superfluo dentro le mie storie, perché quando scrivo divento i miei personaggi, prendo il loro nome, la loro identità, il loro carattere. Mi immergo nella loro vita e non sono più Anna Bells, nemmeno per un secondo e neanche mi interessa esserlo. Il nome sulla copertina è soltanto un nome, quello che conta è l’emozione che sa lasciarti il testo che ti trovi davanti agli occhi una volta aperto il libro. Preferisco che i miei eventuali lettori s’innamorino dei miei personaggi e che ricordino loro, la loro fisionomia, i loro nomi. In questo modo di rimando si ricorderanno anche dell’autrice, ma soltanto in un secondo momento, ed è giusto così.
  • Qual è il titolo del tuo libro? Il mio secondo romanzo si intitola “Come Corde di Chitarra”.
  • A quale genere appartiene? Lo definirei un Real Romance. Così come il precedente e quello a cui sto lavorando al momento. I miei libri parlano di vita vera, anche se il tutto è raccontato tramite una storia d’amore.
  • Come è stato pubblicato? Ho pubblicato “Come Corde” tramite la piattaforma di Self Publishing www.ilmiolibro.kataweb.it. Non avevo mai sperimentato questa tipologia di editoria, visto che il primo romanzo l’ho pubblicato con una casa editrice. Devo dire che è stata un’esperienza positiva, non cambia molto rispetto alle case editrici che pubblicano esordienti, perché il maggior lavoro sta comunque nel marketing e nel saper pubblicizzare al meglio il proprio libro. Ci sono veramente tantissimi scrittori di talento in giro e riuscire a distinguersi è veramente difficile.
  • Link per reperire il tuo scritto su eventuali piattaforme online: IlMIOLIBRO – Amazon – La Feltrinelli
  • Parlaci della trama del tuo libro: In Giappone esiste una leggenda, parla di un filo rosso che unisce due anime destinate. Riley ha sempre creduto che il suo filo rosso fosse a Londra. Una sorta di sensazione, di quelle che non ti spieghi. Certo non avrebbe mai immaginato di decidere di raggiungere la capitale inglese in una giornata che sembrava come le altre nella sua Canberra, quando una telefonata improvvisa dette il via a tutto, come in un percorso fatto di tessere del domino. Riley scappa a Londra per ritrovare sé stessa, incastrata tra nomi e lavori che non le appartengono veramente, ignara del fatto, che a cambiare la sua vita non sarebbe stata la City ma il suono di una chitarra e le sue corde.
  • Siamo curiosi, come ti è venuta in mente l‘idea sulla trama e sui personaggi? L’idea è nata grazie a una persona. Lui si chiama Michael Malarkey ed è uno dei protagonisti della serie TV The Vampire Diaries di cui sono un’accanita fan. Oltre a recitare, Michael (il personaggio principale del mio romanzo si chiama proprio così ed è ispirato completamente a lui) è anche un musicista e cantautore. Quando ho scoperto le sue canzoni, la sua musica, qualcosa in me è cambiato. La sua voce e il suo modo di suonare la chitarra mi sono entrare subito dentro. Ho avuto la fortuna di conoscerlo di persona e poi di sentirlo suonare dal vivo, a Londra. E’ così ecco l’ispirazione, quella che mancava da troppo tempo. Dopo il primo romanzo, sono stata anni senza scrivere un libro, lui ha cambiato tutto. Mi sono messa davanti al computer e nel giro di tre mesi è nato Come Corde di Chitarra. Quando ho rivisto Michael Malarkey, sempre durante la convention Love&Blood Itacon, organizzata dalla Fantasy Event, ha firmato il libro e abbiamo fatto una foto mentre lo leggevamo insieme, un’emozione a dir poco fantastica.
  • Perché le persone dovrebbero decidere di leggere la tua opera? Non sono brava in queste cose, anche se scrivere è tutta la mia vita, vendermi non rientra molto delle mie caratteristiche. Trovare la frase giusta quindi non è facile per me. Posso soltanto dire che questo libro è un po’ come un album del proprio cantante preferito. Non puoi che ascoltare ogni traccia, ogni nota e non puoi di conseguenza non commuoverti, arrabbiarti, innamorarti anche. E’ come ascoltare una colonna sonora del proprio film preferito, sai che quelle canzoni diventeranno la colonna sonora, anche della tua vita. Si, per me Come Corde di Chitarra è l’album del mio cantante preferito, composto però da tutte quelle canzoni che hanno segnato la mia vita.

© Tutti i diritti riservati alla scrittrice Anna Bells Campani

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