Recensione: Calma Apparente di Nicoletta Bosio

Iniziativa:

In questo articolo prenderemo in esame il primo capitolo del libro: Calma Apparente.

INFORMAZIONI GENERALI

  • Titolo libro: Calma Apparente
  • Autrice: Nicoletta Bosio
  • Link del libro: Non ancora disponibile
  • Sinossi: Un clima ostile sembra non seguire il naturale ordine degli eventi su u
    na minuscola isola a sud dell’Inghilterra.
    Qui vive Cody, un bambino che non si preoccupa delle bizzarrie che il vento e il
    mare riversano su quell’angolo di mondo. Cody, con il suo animo delicato e sens
    ibile, urta la gente del villaggio, resa rude e rozza dalle difficili condizioni
    di vita. Ha pochissimi amici: Lucky, un cane randagio con il quale stringe un’a
    micizia quasi umana, Noah, un vecchio eremita dimenticato da tutti che gli fa da
    nonno, e Tom, un uomo dal passato misterioso… gli unici a non prenderlo in gi
    ro e a non deriderlo chiamandolo “zoppo”.
    Cody trova rifugio nei sogni, nei quali gli appare quella che lui definirà “la m
    ia sirena”, una figura evanescente che lo ammalia e lo conforta.
    Ma sarà davvero solo un sogno?

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Recensione dello staff

Il primo capitolo di “Calma Apparente” ci porta per mano nella quotidianità di Cody, un ragazzino che, come annuncia il titolo del libro, sembra essere caratterizzato da una forte tranquillità e un temperamento mite. Tuttavia, già dalle prime righe lette si scorge qualche nota stonata che pare essere il preludio di una storia non troppo serena e tranquilla, anzi. Ci viene fatto intendere che nel suo passato vi sono state vicende familiari che lo hanno coinvolto al punto da definire il suo presente e futuro, rendendolo lo stesso ragazzo che ci viene presentato in queste prime righe.

Questo aspetto aiuta il lettore a sentirsi in qualche modo vicino alla storia, perché pare sfiorare positivamente la sfera emotiva e umana di tutti noi; così come sembra riuscire a catturare l’attenzione e a infondere curiosità in chi legge.

Lo stile e l’esposizione sono alla portata di tutti, non sembrano essere elementari ma neppure troppo aulici: potrebbero avvicinarsi a qualsiasi tipo di lettore.

Dal nostro canto, ci sentiamo di dare fiducia all’autrice considerato che lo scritto e le vicende che hanno dato il via alla narrazione sembrano promettenti.

Buona fortuna!

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